Putin, la leggenda delle origini italiane. «Viene da Vicenza, il cognome si pronuncia con l'accento sulla i»

Per i russi, la fantomatica discendenza del presidente giustificherebbe la passione che ha più volte mostrato per il Paese, dalle vacanze in Sardegna all'amicizia con Berlusconi

Putin, la leggenda delle origini italiane. «Originario di Vicenza, il cognome si pronuncia con l'accento sulla i»
Putin, la leggenda delle origini italiane. «Originario di Vicenza, il cognome si pronuncia con l'accento sulla i»
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Mercoledì 9 Marzo 2022, 20:49 - Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 09:10

La vita di Vladimir Putin è da sempre avvolta in una coltre di mistero. Il Kgb, le figlie, il judo, gli yacht. Ma c'è addirittura chi sostiene che la famiglia del presidente russo non sia originaria di Leningrado (l'odierna San Pietroburgo), ma dell'Italia. E precisamente di Costabissara, un paesino di 7mila anime in provincia di Vicenza. Una leggenda mai confermata dai fatti, ma che da 20 anni appassiona in tanti, sia in Italia che in Russia

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Putin e la leggenda delle origini italiane

Era il 2005 quando il Moskovskij Komsomolets, popolare quotidiano moscovita, spedì degli inviati in Veneto per indagare sulle presunte origini italiane dello zar. E quello che ne venne fuori fu una roboante inchiesta dal titolo: «Il segreto di famiglia». A Costabissara e dintorni, infatti, ci sono una cinquantina di famiglie che di cognome fanno Putin, con una differenza però: la parola si pronuncia con l'accento sulla lettera «i». Il termine «putìn» in veneto signfica qualcosa come «piccolo bambino» (diminutivo di «putèo») e questo caso di omonimia, secondo le dicerie locali, testimonierebbe l'appartenenza di Vladimir a una delle famiglie vicentine in questione. Per i russi, inoltre, le fantomatiche origini italiane del presidente giustificherebbero la passione che ha più volte mostrato per l'Italia, dalle vacanze in Sardegna all'amicizia con Berlusconi.

Le voci di paese, in ogni caso, sono numerose. C'è chi dice che una famiglia Putin nell'ottocento si trasferì proprio in Russia per costruire la Transiberiana. Altri raccontano che i Putin erano degli ambulanti che, girovagando per l'Europa, si fermarono a Leningrado. E poi c'è il signor Franco Putin, imprenditore vicentino, che per lavoro viaggia spesso nei paesi dell'est ed è genuninamente convinto di essere imparentato con Vladimir. O almeno lo era fino a qualche anno fa. In una vecchia intervista a La Repubblica l'uomo disse: «Siamo due gocce d'acqua. Stessi occhi, medesima espressione, identica andatura. Gemelli: solo che lui scia e fa judo, io niente. Lui è asciutto, io sovrappeso: ma è l'unica differenza».

Negli anni, raccontano da quelle parti, numerose troupe internazionali si sono spinte fino ai colli Euganei per raccogliere prove. Oggi la storia non fa più sorridere e, probabilmente, nessuno avrà più piacere a fantasticare sulla presunta discendenza italiana di Putin.

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