Bimba di 12 anni risucchiata dalla pompa in piscina, muore davanti ai genitori

Giovedì 29 Agosto 2019 di Alessia Strinati
Bimba di 12 anni risucchiata dalla pompa in piscina, muore davanti ai genitori

MOSCA - Il braccio viene risucchiato da un filtro della piscina e muore annegata. Alisa Adamova, 12 anni, di San Pietroburgo in Russia, è rimasta bloccata in acqua per circa 15 minuti mentre nuotava nella piscina del Sunhill Hotel, in Turchia dove si trovava in vacanza con la famiglia. A soccorrerla è stato il padre che ha provato a liberarla, ma purtroppo non ci è riuscito. Alisa è rimasta incastrata in un dispositivo di pompaggio, vedendo che non riemergeva il padre ha lanciato l'allerta ed è stato aiutato da altri turisti presenti.

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Il personale è stato immediatamente avvertito ma hanno impiegato troppo tempo per arrestare il dispositivo, lasciando che la 12enne morisse affogata sotto gli occhi dei genitori. ​Dopo vari tentativi di trovate l'interruttore il personale ha divelto il motore della pompa che si è fermato. I presenti hanno chiamato l'ambulanza e i soccorsi sono riusciti a rianimare la piccola, però il suo cuore non ha retto e dopo 11 giorni dal ricovero in ospedale è morta.

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Ora la famiglia, come riporta il Sun, chiede che i responsabili vengano puniti. Secondo i turisti, infatti, il bagnino non era presente e nessuno sapeva come intervenire. La bambina era una brava nuotatrice ma la forza della pompa era troppa per poterla contrastare. Il personale dell'albero è tutto sotto inchiesta, mentre la polizia sta cercando di fare chiarezza sull'accaduto. 

Ultimo aggiornamento: 17:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA