Omicron, Pfizer o Moderna? Ecco chi è più a rischio reinfezione. L'ultimo studio di Nature

Omicron, Pfizer o Moderna? Quale vaccino è più efficace contro le nuove varianti. L'ultimo studio di Nature
Omicron, Pfizer o Moderna? Quale vaccino è più efficace contro le nuove varianti. L'ultimo studio di Nature
di Alessandro Rosi
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Lunedì 9 Maggio 2022, 20:38 - Ultimo aggiornamento: 11 Maggio, 16:00

Contro Omicron è più efficace Pfizer o Moderna? Con le reinfezioni che sono salite nell'ultimo mese, la domanda diventa sempre più insistente. Secondo gli ultimi dati messi a disposizione dal Ministero della Salute, in Italia si sono vaccinate quasi 50 milioni di persone: ovvero l'84,16% della popolazione. Ma non tutti hanno ricevuto tre dosi, e c'è anche a chi non è stata iniettata la seconda. Ci sono poi i guariti vaccinati, che sono più di 5 milioni, pari al 9,35% della popolazione. Per rispondere alla domanda iniziale, la rivista Nature ha pubblicato questa settimana un nuovo studio che dà delle indicazioni chiare.

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Omicron, Pfizer o Moderna? Chi è più a rischio reinfezione

Lo studio pubblicato sulla rivista Nature è stato condotto tra la popolazione statunitense. I ricercatori hanno esaminato l'incidenza e la gravità delle infezioni Covid-19 (oltre 8800) in funzione del tempo dalla vaccinazione (con doppia dose Pfizer o Moderna) in oltre 3,5 milioni di individui in tutti gli Stati Uniti. I risultati? In una popolazione di oltre 3,5 milioni di individui completamente vaccinati, 8848 hanno avuto infezioni documentate da Covid-19. Di questi, 3090 (35%) hanno ricevuto Moderna e il 65% ha ricevuto Pfizer.

 

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