Urla "Allah Akbar" con un coltello in mano a Metz, ferito dalla polizia

Urla "Allah Akbar" con un coltello in mano a Metz, ferito dalla polizia
Urla "Allah Akbar" con un coltello in mano a Metz, ferito dalla polizia
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Domenica 5 Gennaio 2020, 16:00 - Ultimo aggiornamento: 16:14
Un uomo è stato ferito dagli agenti ma non è in pericolo di vita. I fatti sono accaduti a Metz, nell'est della Francia. Fonti della polizia precisano che l'uomo aveva minacciato alcuni agenti e che risulta «radicalizzato».​ L'uomo, che brandiva un coltello ed ha gridato «Allah Akbar», è stato arrestato dalla polizia.

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Secondo le fonti della polizia, nessun altro è rimasto ferito oltre all'uomo arrestato, che ha percorso il boulevard de Guyenne di Metz con un coltello da cucina gridando Allah Akbar. La polizia, allertata, è arrivata sul posto in pochi minuti. A quel punto, l'uomo si è rivolto verso gli agenti in modo aggressivo e questi hanno aperto il fuoco ferendolo alla coscia. L'uomo, a quanto si apprende, ha 30 anni ed è schedato come radicalizzato. Due giorni fa, a Villejuif, alle porte di Parigi, un vendiduenne si è lanciato con un coltello fra i passanti, uccidendo un uomo e ferendo due donne prima di essere a sua volta colpito e ucciso dalla polizia. Anche il quel caso, l'assalitore aveva gridato «Allah Akbar», risparmiando un primo passante soltanto perché gli aveva recitato una preghiera in arabo.
   
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