Macron: «Non imporremo alcun tampone per entrare in Francia da Paesi Ue»

Macron: «Nessun tampone per entrare in Francia da Paesi Ue»
Macron: «Nessun tampone per entrare in Francia da Paesi Ue»
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Venerdì 17 Dicembre 2021, 15:18 - Ultimo aggiornamento: 15:44

Il presidente francese Emmanuel Macron ha deciso: nessun tampone per entrare in Francia. «Non prevediamo di introdurre dei test Covid Pcr all'interno della Ue, perché noi siamo attaccati al buon funzionamento dello spazio comune, dunque non contiamo di mettere dei test Pcr nei confronti dei Paesi europei, ma verso dei paesi terzi», spiega così la decisione il numero uno dell'Eliseo alla conferenza stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles.

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In Francia ok alla vaccinazione ai bambini

Il comitato etico francese (Ccne) si è pronunciato oggi a favore dell'apertura della vaccinazione anti-Covid per tutti i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, chiedendo di lasciare comunque la scelta finale ai genitori ed escludendo l'imposizione di un pass sanitario a questa fascia d'età. «È importante vaccinare i bambini e che questa vaccinazione sia ben seguita», ha dichiarato in conferenza stampa la responsabile del Ccne, Alexandra Benachi, che ieri ha presentato il suo parere al governo.

Frontiere chiuse alla Gran Bretagna

La Francia ha scelto di chiedere il tampone seguito da una quarantena obbligatoria soltanto alle persone che rientrano dalla Gran Bretagna, il paese vicino a più alta diffusione della variante Omicron. Al di là dei motivi simbolici con i quali Macron spiega la scelta di non imporre gli stessi obblighi a vaccinati e non vaccinati, secondo quanto fatto trapelare dal suo enturage, il presidente francese ritiene che i tamponi alle frontiere interne dell'Ue abbiano «scarsissima efficacia», in quanto la grandissima parte dei viaggi interni alla Ue li compiono di questi tempi i lavoratori transfrontalieri. Questi ultimi sono esentati dal test quotidiano.

Per il presidente francese le decisioni prese da singoli paesi «non devono minare il buon funzionamento del mercato interno o ostacolare in modo sproporzionato la libertà di circolazione». «Di fronte alle varianti del virus, dobbiamo continuare ad agire da Europei», ha spiegato con un tweet Macron.

 

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