Listeria, terzo morto in Spagna: carne sequestrata, allarme epidemia

Martedì 27 Agosto 2019
Listeria, terzo morto in Spagna: carne sequestrata, allarme epidemia

Listeria, sale a tre il numero di morti in Spagna. Le autorità sanitarie dell'Andalusia hanno confermato il terzo decesso collegato all'epidemia, che finora ha fatto registrare 203 casi confermati oltre a 66 probabili e 33 sospetti, ed è al centro di un avviso di allerta internazionale lanciato dal Paese iberico la scorsa settimana. La nuova vittima è una donna di 74 anni morta all'ospedale Virgin del Rocio di Siviglia, dove sono state riportate la maggior parte delle infezioni. Il primo decesso confermato ha riguardato una donna di 90 anni deceduta il 19 agosto. Il secondo morto 4 giorni dopo, un uomo di 72 anni malato di cancro.

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L'origine della catena di infezioni, la più importante della storia della Spagna, è stata identificata nella contaminazione di carne a marchio 'La Mechà prodotta dall'azienda Magrudis, società con sede a Siviglia, ritirata dal mercato. In seguito, però, si è scoperto che l'azienda produceva anche alcuni prodotti a marchio proprio, rimasti in commercio per oltre una settimana prima di essere a loro volta ritirati. La listeria è un'infezione trasmessa dal batterio Listeria monocytogenes, che può essere presente nel latte crudo e nei prodotti lattiero-caseari, nonché in cibi pronti refrigerati come sandwich e carni lavorate.
 


Nella maggior parte delle persone colpite provoca sintomi lievi, ma può rappresentare un rischio grave per le donne incinte e i nascituri, nonché per le persone anziane o con deboli difese immunitarie. Venerdì Isabel Celaa, portavoce del governo centrale spagnolo, ha difeso la gestione della crisi spiegando di avere «attivato l'allerta non appena le autorità dell'Andalusia hanno notificato l'epidemia. Tutta la carne ritenuta responsabile delle infezioni, prodotta dal 2 maggio, è stata fermata non solo in Andalusia, ma in tutta la Spagna», ha assicurato in conferenza stampa.

Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 09:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA