LA GIORNATA

Putin promuove Kadyrov a generale colonnello. Nato: offensiva Kiev fa progressi impressionanti

Tutti gli aggiornamenti sul conflitto in Ucraina

Guerra in Ucraina, attacchi con i droni iraniani nella regione di Kiev. Gazprom: riprese le forniture di Gas all'Italia
Guerra in Ucraina, attacchi con i droni iraniani nella regione di Kiev. Gazprom: riprese le forniture di Gas all'Italia

Kiev: liberati sei insediamenti del Lugansk

«Le truppe ucraine hanno liberato sei insediamenti nella regione di Lugansk. Le persone dei territori che la Russia ha conquistato nel 2014 stanno aspettando le forze armate». Lo ha affermato su Telegram il governatore Serhiy Gaidai, invitando la popolazione ad allontanarsi dalla prima linea o stare vicino ai rifugi.

Kadyrov annuncia: Putin mi ha nominato generale colonnello

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha annunciato di essere stato nominato generale colonnello dal presidente russo Vladimir Putin. «Sono estremamente grato al nostro comandante in capo supremo per l'alto apprezzamento dei miei meriti. È per me un grande onore», ha detto Kadyrov in un messaggio video sul suo canale Telegram, in cui sottolinea come Putin l'abbia informato personalmente per telefono della nomina. «Tanta attenzione non ha prezzo», ha sottolineato Kadyrov, che oggi compie 46 anni. Molto vicino a Putin già prima della guerra, Kadyrov è uno dei più accesi sostenitori dell'invasione dell'Ucraina. Gli uomini della sua milizia, i «kadyroviti» sono in prima linea nelle operazioni belliche e il leader ceceno ha annunciato di voler inviare al fronte anche i figli minorenni. Kadyrov ha anche esortato Putin ad usare armi nucleari.

Borrell: a breve missione di addestramento Ue

«Al prossimo Consiglio Affari Esteri del 17 ottobre, spero che potremo lanciare formalmente la nostra missione di addestramento per le forze armate ucraine. Allo stesso tempo, restiamo pronti a perseguire una soluzione diplomatica, qualora le circostanze tornino a consentirlo in modo significativo». Così l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell in un post sul suo blog.

Stoltenberg, offensiva Kiev fa progressi impressionanti

«Ho parlato con il presidente ucraino Zelensky e ho elogiato il coraggio del popolo e delle forze armate ucraine per gli impressionanti progressi nel riconquistare il loro territorio dagli aggressori russi». Così via Twitter il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. «La Russia deve fermare la guerra che ha iniziato. La Nato sosterrà e intensificherà il sostegno all'Ucraina per tutto il tempo necessario», ha aggiunto Stoltenberg.

Nuova camera delle torture

È stata scoperta un'altra camera delle torture in Ucraina. Precisamente nel villaggio di Pisky-Radkivski, nella regione di Kharkiv. Le immagini scattate sono eloquenti: una scatola piena di tantissimi denti d'oro strappati e una maschera antigas messa sulla testa di una vittima che è stata coperta con uno straccio, bruciata, e sepolta viva. 

«Una mini Auschwitz. Quante altre se ne troveranno nell'Ucraina occupata?». Lo scrive su Twitter il Ministero della Difesa ucraino. Il villaggio è stato recentemente ripreso dall'esercito di Kiev. Qui gli occupanti avrebbero tenuto i residenti locali in condizioni disumane.

In passato erano emersi altri luoghi destinati alla tortura dagli occupanti russi. In una stanza sono stati scoperti segni sul muro: erano le incisioni in cirillico della preghiera "Padre Nostro".

Putin: «Referendum annessioni perfettamente trasparenti»

«I risultati dei referendum» a favore dell'annessione a Mosca delle quattro regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia «non verranno messi in discussione» perché le consultazioni «sono state perfettamente trasparenti, convincenti e oggettive». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.

Putin: «La situazione in Donbass sarà stabilizzata»

«La situazione in Donbass sarà stabilizzata. La Russia potrà far sviluppare questi territori tranquillamente». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.

 

Michel: "Creare unione dell'energia"

La crisi innescata dalla guerra in Ucraina «rende urgente stabilire un'autentica Unione dell'energia», «sarà un pilastro essenziale della sovranità dell'Ue». Lo scrive il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un intervento pubblicato sull'edizione online del Financial Times. «Un'autentica unione energetica comporterà la revisione di molte delle nostre convinzioni di vecchia data e l'azione più collettiva, come europei. La crisi energetica ha messo in luce le crepe in un'Unione composta da 27 'riserve privatè energetiche. Nessun Paese da solo può far fronte a una crisi di questa portata».

Il Cremlino: Usa coinvolti direttamente

Le dichiarazioni del Pentagono sul possibile uso dei missili Himars da parte di Kiev contro obiettivi in Crimea confermano che «gli Stati Uniti sono direttamente coinvolti nel conflitto, creando una situazione molto pericolosa». Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass.

Mosca: riprenderemo territori abbandonati

Mosca riprenderà i territori delle nuove regioni annesse temporaneamente abbandonate dalle truppe russe. Lo afferma il Cremlino citato dalla Tass.

Mosca: Zaporizhzhia sotto la Russia

Mosca ritiene che la centrale nucleare di Zaporizhzhia debba operare sotto la supervisione delle agenzie russe competenti. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Vershinin. L'obiettivo principale è quello di garantire «la sicurezza nucleare» e «il normale funzionamento della centrale nucleare, che oggi si trova in territorio russo e di conseguenza deve operare sotto la supervisione delle nostre agenzie competenti», ha dichiarato Vershinin in una conferenza stampa oggi a Mosca, citato da Interfax.

Kiev: iniziata la liberazione di Lugansk

«La liberazione della regione di Lugansk è iniziata, diversi insediamenti sono già stati liberati dagli invasori russi»: lo ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale Sergy Gaidai in un videomessaggio, come riporta Unian. Gaidai non ha specificato il nome degli insediamenti liberati.

 

Sanzioni alla Russia, incluso price cup

Accordo tra i 27 sul nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, incluso il price cap al petrolio. Il via libera, a quanto si apprende, è arrivato in mattinata nel corso del Coreper, la riunione dei Rappresentanti dei Paesi membri. La formalizzazione dell'approvazione dell'ottavo pacchetto arriverà per procedura scritta.

Von der leyen: pronti a price cap su gas per elettricità

«Penso quindi che dovremmo potenziare ulteriormente RePowerEU con ulteriori finanziamenti, finanziamenti comuni. In questo modo tutti gli Stati europei possono accelerare gli investimenti necessari». Lo ha detto Ursula von der Leyen. «Gli atti di sabotaggio contro i gasdotti del Nord Stream hanno dimostrato quanto sia vulnerabile la nostra infrastruttura energetica. Per la prima volta nella storia recente, sono diventate un obiettivo. I gasdotti e i cavi sottomarini collegano i cittadini e le imprese europee al mondo. Sono le linee vitali dei dati e dell'energia. Dobbiamo sottoporre a stress test la nostra infrastruttura», ha proseguito von der Leyen. «Dobbiamo identificare i suoi punti deboli e preparare la nostra reazione a interruzioni improvvise. Lavoreremo con gli Stati membri per garantire stress test efficaci nel settore energetico. A questo dovrebbero seguire altri settori ad alto rischio, come il digitale offshore e l'infrastruttura elettrica», ha aggiunto. «E' nell'interesse di tutti gli europei proteggere meglio questa infrastruttura critica». 

 

 

«L'Unione europea è pronta a discutere un tetto per il prezzo del gas per produrre elettricità». Il presidente russo Vladimir «Putin ha usato l'energia come arma, causando difficoltà economiche e sociali. Le misure che abbiamo messo in atto ci forniscono un primo cuscinetto di protezione. Ora faremo un passo avanti per affrontare l'aumento dei costi energetici», ha detto Von der Leyen.

Eni: ripresi flussi di gas, superati i vincoli

Sono ripresi oggi i flussi di gas approvvigionati da Gazprom all'Italia e «la ripresa delle forniture è stata resa possibile dalla risoluzione da parte di Eni e delle parti coinvolte dei vincoli che derivano dalla nuova normativa introdotta dalle autorità di regolamentazione austriache». Lo comunica Eni. Le forniture erano state interrotte lo scorso primo ottobre - spiegava la società - per «la dichiarata impossibilità di trasportare il gas attraverso l'Austria» motivata da Gazprom.

Putin firma la ratifica dei territori annessi

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato formalmente la ratifica dei quattro territori dell' Ucraina annessi attraverso quelli che Kiev e la comunità internazionale hanno definito «referendum farsa», ovvero a Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson. Lo rende noto l'agenzia di stampa russa Tass, affermando che i confini dei nuovi soggetti della Federazione, come risulta dai trattati, saranno determinati dai confini che «esistevano il giorno della loro formazione e accettazione nella Federazione Russa». La legge russa prevede che, fino all'elezione dei capi delle nuove regioni, questi territori saranno guidati da funzionari ad interim nominati direttamente da Putin.

 

 

Gas all'Italia, via libera

Gazprom ha trovato la soluzione per riprendere le forniture di gas all'Italia attraverso l'Austria. Secondo una dichiarazione del gruppo russo, citata da Bloomberg, l'autorità regolatoria austriaca è pronta a confermare la richiesta.

Zelensky: i russi hanno distrutto tutto

Il presidente dell' Ucraina Volodymyr Zelensky ha pubblicato sui social una serie di immagini della città di Lyman liberata dall'esercito ucraino, con il messaggio: «La nostra Lyman dopo l'occupazione. Qui tutto è stato distrutto. È quello che fanno ovunque nei territori che conquistano. Questo può essere fermato in un solo modo: liberare l' Ucraina, la vita, l'umanità, la legge e la verità il prima possibile».

 

Progressi di Kiev

«L'Ucraina continua a compiere progressi nelle operazioni offensive lungo il fronte nord-orientale e meridionale. Nel nord-est, nell'oblast di Kharkiv, l' Ucraina ha ora consolidato una vasta area di territorio a est del fiume Oskil». Lo scrive l'intelligence britannicanel suo rapporto quotidiano su Twitter, aggiungendo che «le formazioni ucraine sono avanzate fino a 20 km oltre il fiume nella zona difensiva della Russia verso il nodo di rifornimento della città di Svatove». «È molto probabile - prosegue - che l' Ucraina possa ora colpire la strada chiave Svatove-Kremina con la maggior parte dei suoi sistemi di artiglieria, mettendo ulteriormente a dura prova la capacità della Russia di rifornire le sue unità a est. I leader russi - conclude - con molta probabilità saranno politicamente preoccupati che le principali unità ucraine si stiano avvicinando ai confini dell'oblast di Luhansk, che la Russia ha affermato di aver formalmente annesso venerdì scorso».

Attacchi con i droni

Attacchi con droni kamikaze irainiani nella notte a Bila Tserkva, nella regione di Kiev: lo ha reso noto il sindaco Hennadiy Dykiy, citato dai media ucraini. «Regione di Kiev. Abbiamo informazioni su diverse esplosioni a Bila Tserkva. Secondo le prime informazioni, la città è stata attaccata da droni kamikaze Shahed-136. Ci sono incendi, una persona è ferita, danni alle infrastrutture. È il primo attacco del genere nella zona», ha scritto sui social il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksiy Kuleba.

La guerra in Ucraina prosegue. Attacchi con droni kamikaze irainiani nella notte a Bila Tserkva, nella regione di Kiev: la polizia ucraina ha reso noto di aver scoperto una «camera di tortura» nella città di Pisky-Radkivski, precedentemente occupata dai russi, nella regione nord-orientale di Kharkiv.

Intanto, il colosso energetico russo Gazprom ha fatto sapere di aver ripreso le forniture di gas all'Italia attraverso l'Austria. L'Eni: superati i vincoli, flussi ripresi. E la Ue approva l'ottavo pacchetto di sanzioni alla Russia.

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