Attacco hacker contro il colosso mondiale della carne Jbs, Fbi: «Responsabilità di un gruppo criminale russo»

Giovedì 3 Giugno 2021
Attacco hacker contro il colosso mondiale della carne Jbs, Fbi: «Responsabilità di un gruppo criminale russo»

Il cyber attacco con richiesta di riscatto ai danni della filiale americana e australiana del colosso agroalimentare brasiliano Jbs, il maggiore fornitore di carne al mondo, è stato perpetrato da un gruppo criminale di hacker russi, tra i più «prolifici» al mondo. Lo ha accertato l'Fbi, secondo il New York Times. Si tratta di REvil, che sta per Ransomware Evil, ed è conosciuta come un'organizzazione che noleggia il ransomware, il software con il virus, per chiedere il riscatto. Tra i suoi precedenti affiliati Darkside, il gruppo accusato dell'hackeraggio a Colonial Pipeline, il più grande oleodotto Usa.

 

 

Il cyber attack arriva meno di un mese dopo che un grave attacco informatico ha bloccato la rete Colonial Pipeline, l’oleodotto che trasporta circa il 45% del carburante consumato sulla costa orientale degli Stati Uniti. Le vulnerabilità informatiche degli oleodotti statunitensi hanno portato il governo federale la scorsa settimana a imporre per la prima volta requisiti di sicurezza informatica agli oleodotti. Le nuove regole, imposte dal Department of Homeland Security, richiedono agli operatori delle condutture di designare un coordinatore della sicurezza informatica che deve essere disponibile in ogni momento e di segnalare gli incidenti informatici alla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency.

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