Coronavirus, diretta: New York, 526 vittime in un giorno. Oms lancia campagna test anticorpi. In Francia superati i 5.000 morti

Coronavirus, diretta: Spagna oltre 100 mila casi, superati contagi dell'Italia. Wuhan rialza l'allerta: state a casa
Coronavirus, diretta: Spagna oltre 100 mila casi, superati contagi dell'Italia. Wuhan rialza l'allerta: state a casa
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Venerdì 3 Aprile 2020, 09:45 - Ultimo aggiornamento: 4 Aprile, 08:26

Sono oltre un milione i casi di coronavirus nel mondo secondo gli ultimi dati della John Hopkins University. I casi di contagio sono ora 1.016.128, i morti 53.146 e le persone guarite 211.615. Per quanto riguarda le vittime, gli Stati Uniti hanno registrato un triste record nelle ultime 24 ore, con 1.169 vittime in un giorno. Superato quindi il primato italiano dei 969 morti del 27 marzo. Gli Usa hanno al momento 243.453 casi positivi, più del doppio dell'Italia, e quasi 6.000 decessi.

Nelle ultime 24 ore nello Stato di New York sono morte 526 persone per coronavirus, l'aumento giornaliero finora più alto: lo ha riferito nel suo briefing quotidiano il governatore Andrew Cuomo. In totale ora ci sono 102.863 casi positivi, con 3.000 decessi e oltre 14 mila pazienti ricoverati.  Il bilancio delle vittime a causa del coronavirus negli Stati Uniti ha superato le 7 mila, con un aumento di oltre mille morti in un solo giorno, un nuovo triste record. I casi accertati in tutto il Paese sono 274 mila. 

Oms: campagna test anticorpi. Dopo Solidarity I per cercare farmaci e vaccini contro il Covid-19, l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) si prepara a lanciare nei prossimi giorni il programma Solidarity II, per sapere quante sono nel mondo le persone con l'infezione attraverso una poderosa campagna di analisi del sangue per rilevare gli anticorpi al virus in quasi una decina di paesi nel mondo. Ciò aiuterà a determinare prevalenza e mortalità del Covid-19 nelle diverse fasce d'età e a decidere la durata di chiusure e quarantene.

Ha superato quota 5.000 il numero dei morti in ospedale per Coronavirus in Francia: con 588 nuovi decessi si è raggiunto il numero di 5.091 decessi, ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Da ieri, la Francia raccoglie i numeri dei decessi accertati nelle case di riposo. Salomon ha precisato che dall'inizio dell'epidemia i decessi negli ospizi sono finora stati 1.416. Sommando i due numeri, il totale dei decessi per Coronavirus è di 6.507. Salomon ha parlato di 6.662 casi gravi in rianimazione, con un saldo incoraggiante rispetto a ieri di 263 nuovi ricoveri, rispetto ai 382 in più registrati ieri.

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Tra i paesi più colpiti, dopo l'Italia, c'è la Spagna e secondo le indiscrezioni pubblicate stamani dal giornale 'El Confidencial', che cita fonti governative, Madrid potrebbe estendere il lockdown del paese fino al prossimo 26 aprile.

Regno Unito, domenica parla la Regina. Nuovo balzo di 689 morti in più in 24 ore per coronavirus negli ospedali del Regno Unito (contro i più 563 sanciti ieri), secondo gli ultimi dati aggiornati del ministero della Sanità britannico diffusi oggi. I decessi totali registrati salgono a 3.605, mentre i contagi passano da 33.718 a 38.168, con un record di 4.450 casi censiti in più in un giorno. I test eseguiti nel Paese superano infine i 173.700, a un ritmo quotidiano incrementato oltre quota 10.500. La regina Elisabetta terrà un discorso straordinario alla nazione domenica mentre il numero delle vittime nel Regno Unito continua ad aumentare sensibilmente. Secondo quanto riportano i media inglesi, il discorso sarà registrato presso il Castello di Windsor e poi trasmesso in tutto il paese. Oggi a Londra è stato aperto il primo ospedale di campo interamente dedicato al trattamento dei pazienti affetti da coronavirus.

Italia, guarito bimbo di un anno

È guarito il bambino valdostano di un anno, residente nel comune di Pontey, uno dei primi contagiati nella regione assieme ad altri componenti della sua famiglia. Il bimbo era anche stato ricoverato all'Ospedale Parini di Aosta. Risultano guariti anche la madre e i nonni.


Ue, no dazi e iva sui macchinari sanitari. La Commissione Ue ha approvato le richieste degli Stati membri e del Regno Unito di revocare temporaneamente (per sei mesi) i dazi doganali e l'Iva sull'importazione di ventilatori, mascherine, test e altri dispositivi medici da paesi terzi. «È essenziale che le apparecchiature e i dispositivi medici arrivino rapidamente dove sono necessari», cioè agli operatori sanitari, che possono «proteggersi e continuare a salvare vite umane», ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni.

Iran, oltre 53 mila casi. Sono 53.183 i casi di coronavirus confermati in Iran, con 2.715 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 134. Il bilancio complessivo sale quindi a 3.294 decessi. Le persone guarite aumentano inoltre a 17.935. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

Spagna supera i contagi dell'Italia. In Spagna nelle ultime 24 ore si sono registrate 932 nuove vittime per il coronavirus. I casi complessivi di contagio salgono a 117.710, 7.472 in un giorno, superando al momento l'Italia (115.242), in attesa dei nuovi dati di stasera. Lo rileva El Pais.

Wuhan, nuova raccomandazione: restate a casa. I residenti di Wuhan, epicentro del Covid-19, sono stati avvisati sulla necessità di rafforzare «le misure di auto-tutela», restando a casa ed evitando di uscire se non per necessità al fine di scongiurare la ripresa dei contagi. In un comunicato postato sul sito della città, il segretario del Partito comunista locale Wang Zhonglin ha detto che «il rischio di rimbalzo della pandemia resta alto a causa di fattori interni ed esterni». Sono ragioni che spingono a «mantenere le misure di prevenzione e controllo». La città allenterà l'8 aprile lo stop ai viaggi in uscita. 

Brasile, detenuti chiedono di uscire. Un gruppo di detenuti di un carcere di Brasilia ha riferito di trovarsi in una situazione «disperata» a causa del coronavirus e ha chiesto di essere autorizzato ad uscire dalla struttura. «Chiediamo che ci facciano fronteggiare questa situazione con le nostre famiglie, c'è il rischio di morte, qui siamo tutti insieme, se uno ha il coronavirus veniamo tutti contagiati, siamo disperati», ha detto un recluso con il volto coperto in un video trasmesso sui social. Il filmato è stato girato nel Centro di progressione penitenziaria di Brasilia, destinato ai detenuti che si trovano in regime di semilibertà. Per prevenire la diffusione della malattia, la magistratura brasiliana ha sospeso le uscite dei prigionieri, una decisione che il mese scorso ha provocato l'evasione di un migliaio di reclusi da quattro carceri di San Paolo. 

 

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