Maschile e maxi, l'eccezione della classica camicia (alla tendenza mini)

La camicia lunga fino ai piedi firmata Valentino
La camicia lunga fino ai piedi firmata Valentino
di Anna Franco
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 27 Aprile 2022, 13:42 - Ultimo aggiornamento: 28 Aprile, 08:21

Giocare e dosare sapientemente le proporzioni, mini e maxi con spensieratezza, è un trucchetto che ravviva look e guardaroba, specie in un momento come questo che la primavera spinge all’ottimismo e al rinnovamento.

E salva anche dalla fatidica frase “non ho nulla da mettermi”, quando si è di corsa e con poche idee all’attivo. Se ormai è assodato che non ci sono più le mezze stagioni, bisogna entrare nell’ottica che non esistono nemmeno più le mezze misure. E la camicia oversize è un jolly da non farsi mancare, che sia in seta oppure in un classico bianco o maschile a righine azzurre. L’importante è che, tra orli senza limite, polsini ampi, magari da rivoltare, e maniche a sbuffo non si perda mai la leggerezza. Così è in grado di rendere chic senza sforzo, semplicemente infilando qualche bottone nelle asole.

ISPIRAZIONI

Abbinarla è un gioco da ragazze. E le passerelle della primavera/estate aiutano a trovare ispirazioni interessanti da vivere a proprio modo. Da Valentino Pierpaolo Piccioli la fa sfilare sopra un paio di mini short e in abbinata a sandali gladiator. Il risultato è quello di una dea scesa in terra qualche minuto giusto per vedere come vanno le cose. Se, poi, si ha una blusa asimmetrica, il gioco è fatto: il corto davanti e il lungo dietro creeranno una sorta di strascico da giorno. Fendi la propone come una giacca e anche la versione spolverino è molto amata. Può andare pure con una semplice t-shirt o canotta e basta sfogliare qualche foto di street style per notare quanto questo mix sia amato da attrici e modelle. Non mancano all’appello Gigi Hadid, Alessandra Ambrosio, Emily Ratajkowski e Kendal Jenner.

La camicia oversize vista da Valentino

GONNA A MATITA

Per chi preferisce un multistrato si può inserire un blazer e sotto sempre la famosa camicia over lasciata aperta sulla maglietta. Se tenerla svolazzante fuori dalla cintura non è qualcosa che fa impazzire tutte basta dotarsi, in alternativa, di una gonna a matita o un paio di jeans linea dritta o, ancora, di un paio di pantaloncini. È importante che il sotto sia più accostato alla figura per creare un piacevole contrasto con il maxi volume superiore, anche perché l’XXL ha il problema che, qualora si ecceda, finisce per ingolfare poco piacevolmente la silhouette. A questo punto basta inserire un lato solo della casacca nella cintura e si avrà un aspetto più preciso. Se, invece, si volessero fermare le maniche, via con un bracciale importante come polsino prezioso: altro che attorcigliamenti di stoffa dall’ultimo minuto!

CAPO BASE

Il consiglio è di non lasciarla mai fuori dalla borsa del weekend o dalla valigia dell’estate: senza l’aggiunta di altro può essere un fresco ed elegante copricostume da sfruttare fino all’aperitivo. Con una maxi o mini cintura per esaltare il punto vita diventa un abito disimpegnato post tramonto. Da accompagnare, solo e sempre, con sandali bassi e, magari, con gambe dorate e, perché no, con una bella collana etnica, di quelle che si può raccontare di aver trovato nel mercatino sperduto di quel piccolo villaggio dall’altra parte del mondo. Le gambe sono pallide? Sono perfetti gli ultra-iconici pantaloni palazzo, ma per evitare ingolfature si può lasciare sotto il bikini e, lasciando slacciato qualche bottone, mi raccomando sempre con grazie farlo vedere. Si va pur sempre verso l’estate. L’importante è abbandonare la formalità o la precisione esagerata.

La camicia lunga versione Giorgio Armani

ANNODATA IN VITA

Quindi, si può anche osare annodandola in vita (e per questo esistono dei tutorial passo dopo passo online) o addirittura con un pantalone da jogging. L’idea è quella di aver rubato il capo dal guardaroba del marito o fidanzato. Anzi, è assolutamente consentito farlo, magari quando lui è distratto e non se ne accorge. 

La camicia lunga vista da Etro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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