Il network delle creatrici: dallo zerbino al vapore alla pasta che non si cuoce, 5 invenzioni di donne

Mercoledì 23 Dicembre 2020 di Maria Serena Patriarca

I sogni non stanno bene nel cassetto, la testa non trova pace tra le nuvole. Le idee devono tenere i piedi per terra. C’è un luogo saggio della mente che può aiutare a dare concretezza alla creatività. “Wise Mind Place”, il “social network” degli inventori ma soprattutto delle inventrici. Una piattaforma che offre la guida per trasformare l’intuizione in un progetto, mettere al sicuro un’invenzione con un brevetto e condividerla con altre persone. «Gli iscritti sono già diecimila, tantissime le donne», racconta Jessica Abbuonandi, 31 anni, bolognese, fondatrice della start up. «Non potevo tollerare l’ingiustizia di vedere così tante persone ricche di inventiva e creatività derubate delle loro idee. Così ho deciso di dare sostegno e tutela a chi ha un’intuizione da realizzare». Tantissime le creazioni al femminile, raccolte dal network, dallo zerbino a vapore che igienizza le scarpe, alla pasta che si cuoce da sola, dal guinzaglio che educa il cane alla sedia-poltrona salva schiena.

LE INVENZIONI

Lo zerbino a vapore

Il virus non entra in casa, almeno non con i nostri piedi. Ma nemmeno polvere e sporco. Ecco lo sterbino sterilizzante che permette di sanificare la suola delle scarpe tramite il vapore ed è pensato per le aree a contaminazione controllata o semplicemente per le case. Il meccanismo di azione utilizza le elevate temperature senza agenti chimici ed è quindi totalmente naturale. L’invenzione è di Ilaria Lisi, responsabile di un laboratorio di microbiologia.

La pasta che non si cuoce

Dimenticate l’acqua che bolle, i tempi di cottura e l’attesa davanti alla pentola. La pasta può cuocersi da sola. Si tratta di una pasta biologica che si ottiene da uno speciale grano “a basse temperature” che non richiede per la preparazione la tradizionale cottura in acqua bollente. La pasta è ideata per essere pronta dopo solo due minuti in un sugo o in acqua a temperatura ambiente. L’invenzione è di Sabrina Nazzari, ristoratrice che ha un laboratorio gastronomico.

La torre per  i bambini

Woody Tower è una torre di apprendimento montessoriana, ideata per permettere ai bambini di stare sullo stesso piano dei genitori negli spazi della casa. È una scaletta con una protezione che consente ai piccoli di sperimentare il mondo all’altezza degli adulti. A idearla Elena Altomano, architetto produttrice artigianale di giochi e arredi. Woody Kids è il progetto di un team di architetti con il sogno di creare spazi per bambini.

La poltrona contro il mal di schiena

Oscillum è una poltrona-divano, dal design semplice e moderno, con sostegno lombare per lo scarico delle tensioni vertebrali ottenuto per mezzo della rotazione della seduta. La presenza di un sostegno lombare e la rotazione con angolo stabile permettono il mantenimento di una postura corretta e lo scarico sulla colonna vertebrale, così che i muscoli non sono sollecitati. Creazione della fisioterapista Immacolata Di Nardo.

 

Il K-way per mare e neve

Air Jacket è un K-way, comodo e portatile, che va bene per il mare e per la neve. Si gonfia semplicemente soffiando in una fettuccia così da mantenere una temperatura del corpo al riparo dalle condizioni esterne. Un antipioggia, antivento classico da infilare in borsa. Nel caso di abbassamento di temperatura o brusco cambiamento di tempo, è sufficiente soffiare per ripararsi dal freddo. Lo ha inventato Stefania Rossi, modellista di abbigliamento industriale.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio, 11:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA