Il caso Weinstein della Francia, l'ex vice presidente Baupin finisce nei guai per abusi sessuali

Mercoledì 15 Maggio 2019

In Francia lo hanno paragonato al caso Weinstein per il clamore suscitato e per l'attenzione che si è focalizzata sugli abusi di potere maschile. Qualche settimana fa un tribunale francese si è pronunciato contro Denis Baupin, ex presidente dell'Assemblea Nazionale che dovrà versare una ammenda per i danni nei confronti di ciascuna delle parti che «ha subito un abuso di potere». Tutto era iniziato con una causa di diffamazione intentata da Baupin verso alcune donne e alcuni giornali che lo accusavano di molestie sessuali, pesanti pressioni, sempre a sfondo sessuale. Tra le vittime anche due giornaliste di due importanti media francesi.

Il Procuratore dopo accurate indagini ha riconosciuto che il lavoro di inchiesta fatto dalle giornaliste è stato prezioso e utile. Il quadro nei confronti dell'ex vice presidente del parlamento francese si è aggravato mentre nel frattempo uscivano i testi di sms pesanti, allusivi, o le descrizioni di aggressioni sessuali, come le mani sui seni e cose di questo genere. L'opinione pubblica francese ha seguito molto attentamente questo caso che è stato paragonato al #metoo dello scandalo Weinstein dell'anno scorso. Denis Baupin ha lasciato nel 2016 la politica. Era stato eletto con i verdi. L'avvocato di Baupin ha difeso il suo cliente mettendo in luce il linciaggio mediatico che ne è seguito, ai danni anche della sua famiglia.

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