Il Galeazzi pronto al trasloco a Mind, pazienti da fine agosto. Ultimi ritocchi al cantiere di Rho

Il Galeazzi pronto al trasloco a Mind, pazienti da fine agosto. Ultimi ritocchi al cantiere di Rho
di Simona Romanò
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Martedì 5 Luglio 2022, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 08:08

Siamo ai ritocchi finali. Gli operai sono intenti a montare i pannelli di rivestimento. C’è un via vai di camion che trasportano i costosi apparecchiature medicali. Gli informatici sono al lavoro per attivare il desk informazioni all’ingresso. Fervono i lavori per rendere operativo il nuovo mega ospedale della città: l’Irccs Galeazzi-Sant’Ambrogio al Mind, il distretto dell’innovazione scientifica e tecnologica dove sette anni fa sorgeva Expo. A fine agosto il nuovo nosocomio milanese aprirà le porte ai pazienti: sarà attivo, per primo, il pronto soccorso, poi, saranno trasferiti tutti gli altri reparti. La campagna d’informazione rivolta alla cittadinanza è già partita, con i cartelli che sono apparsi in viale Certosa per pubblicizzare il trasferimento.

GALEAZZI-SANT’AMBROGIO. È un passaggio delicato per la città, per i tanti pazienti che sono già in cura nei due poli e per i futuri degenti, provenienti da tutta la Lombardia: l’istituto ortopedico Galeazzi e l’istituto clinico Sant’Ambrogio, entrambi del Gruppo San Donato (privato accreditato), chiudono per trasferirsi nell’area che ha ospitato l’Esposizione Universale del 2015, tra il carcere di Bollate e Cascina Triulza. Le due realtà sanitarie si fonderanno nell’imponente edificio bianco, a forma di parallelepipedo affacciato al Decumano, alto circa 94 metri. E anche i due pronto soccorso si uniscono: quello del Galeazzi, che è specializzato in ortopedia, e quello della Sant’Ambrogio, orientato alle patologie cardiovascolari. Il nuovo pronto soccorso, che potrà prendere in carico  circa cento persone al giorno, terrà conto delle originarie vocazioni, ma sarà polispecialistico.

PRIMI PAZIENTI. Dopo che sarà completato il trasloco, l’Ats di Milano dovrà dare tutte le autorizzazioni, quindi, i medici e gli infermieri prenderanno servizio. E da fine agosto, le ambulanze di Areu (Agenzia regionale per l’emergenza urgenza)  smetteranno di trasportare i pazienti al Galeazzi, in zona Bruzzano, e a Sant’Ambrogio, al quartiere Fiera,  per dirottarli al Mind senza interrompere nemmeno un giorno le visite mediche e la gestione delle emergenze.

POLO POLISPECIALISTICO. L’ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio potrà contare su 600 posti letto e 32 sale operatorie. E ancora: tre risonanze magnetiche, quattro tac, cinque macchinari per la radiologia e un bunker per la radioterapia. Per il Gruppo San Donato, che ha investito nell’ambizioso progetto circa 200 milioni di euro, «è un modello per il futuro»: oltre «alla modernità della tecnologia che lo caratterizza, è fortemente sostenibile, potendo autoprodurre il 10% dell’energia necessaria grazie al fotovoltaico e al sistema di risparmio energetico».

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