Il manuale di sopravvivenza di Francesco Nardi su «Come difendersi nel mondo del vino»

In dieci capitoli Nardi propone un vero e proprio viaggio nel mondo del vino

La copertina del libro e l'autore Francesco Nardi
La copertina del libro e l'autore Francesco Nardi
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 20 Aprile 2022, 20:17

L’affascinante mondo del vino è sempre più affollato. Spopolano i corsi da sommelier e ormai tutti abbiamo tra gli amici o in famiglia almeno un degustatore più o meno esperto. Ma non è tutto oro quello che luccica e sono tante le insidie alle quali si può andare incontro decidendo di approfondire la materia e fare esperienze sul campo. Questa, almeno, è la teoria di Francesco Nardi che, nel suo libro «Come difendersi nel mondo del vino - Piccolo manuale di sopravvivenza» edito da NtsMedia, ha deciso di mettere in guardia aspiranti sommelier, appassionati o semplici curiosi dai pericoli in cui potrebbero imbattersi. In dieci capitoli Nardi propone un vero e proprio viaggio nel mondo del vino, alla scoperta in particolare delle mille creature che lo popolano.

Leggi anche > Roma Food Excel 2022 dal 24 al 27 aprile: le eccellenze del settore e campionati di pizza e gelato


L’autore, infatti, si concentra nel tratteggiare i profili dei molti personaggi che “abitano” questo settore, elencandone pregi e difetti e componendo così una sorta di bestiario. Dai patriottici agli esterofili, dai collezionisti agli accumulatori e poi ancora dagli esperti infallibili fino ai mitomani. E poi ancora, dalle manie degli “enochic” alle bravate dei “cafobevitori” e all’eterno dibattito tra pauperisti e spendaccioni. Con buona dose di sarcasmo tutti questi finiscono esaminati e descritti al fine di mettere in guardia chi li dovesse incontrare sulla sua strada.

«Un libro non solo per neofiti enoici – scrive la giornalista Monica Coluccia nella prefazione - ma anche per gli addetti ai lavori, e quindi utile persino a costoro. Sarà divertente per tutti - continua - cercare e trovare, nascosto tra le righe di una prosa a tratti feroce, il percorso individualmente compiuto in qualità di sommelier o appassionato. Vi sentirete giudicati anche se non c’è qui nessun giudice, ma solo un osservatore e un cronista minuzioso, distaccato quanto basta». Leggero, ironico e con un certo gusto per la polemica, un vero e proprio  manuale di sopravvivenza per appassionati e sommelier. Consigli pratici, - non richiesti, ammette l’autore nella sinossi - per non smettere di amare il vino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA