Federico Santaiti, Il Gattaro del Web: «I gatti? Mi hanno scelto loro. Successo? Bisogna evolversi»

Mercoledì 5 Maggio 2021 di Fabrizio Ponciroli
Federico Santaiti, Il Gattaro del Web

Si chiama Federico Santaiti, è torinese, ha 31 anni e tutti lo conosco con l’appellativo de Il Gattaro del Web. i suoi quotidiani video in cui racconta la vita insieme ai suoi fidati amici gatti sono tra i più seguiti e divertenti della rete. Non per caso, è il pet influencer più amato. Giovane regista (ha frequentato il DAMS, indirizzo cinema), con collaborazioni con artisti del calibro di Shade, Benji & Fede e gli Autogol, è una webstar con milioni di followers. Il suo libro “Fatti i gatti tuoi” sta avendo un successo clamoroso. Merito anche di Thorin, uno dei suoi due gatti, ormai famoso tanto quanto il suo padrone, forse di più. E dire che tutto è iniziato per caso…

 

Come è nata la sua passione per i gatti?
«Per caso. Mi hanno scelto loro. E’ accaduto sei anni fa. Ho una casa in Valle d’Aosta. Una gattina nera, presumibilmente abbandonata, ha deciso di partorire i suoi cuccioli in una scarpiera della mia casa. E’ stato incredibile. Mi sono tenuto mamma e i tre piccoli. Diventati grandicelli, una cucciola, Blacky, è rimasta con me. Da lei è nato poi Thorin. Un’ondata di fusa e fortuna. Entrambi neri».

 

Quindi non crede al detto secondo cui il gatto nero porta sfortuna…
«E come potrei? Sono la testimonianza vivente che non è così. A me hanno portato solo aspetti postivi».

 

Tanti hanno dei gatti in casa ma lei è diventato una webstar grazie ai suoi amici felini…
«Facevo già parte del mondo della rete. Curavo e curo tutt’ora la realizzazione di video per diversi artisti come Shade, Benji & Fede o gli Autogol. Il mio obiettivo era quello di diventare un regista. Poi, un giorno, per gioco, ho postato un video con i miei amici gatti ed è iniziato tutto».

 

Lei ha milioni di followers. Che tipo di persone la seguono?
«Ho un piccolo principalmente femminile, tra i 35 e i 60 anni. Come dico sempre, se posti una tua foto con un gatto e riceverai un like da una ragazza, è bene che tu sappia che il like è per il gatto, non per te».

 

Che tipo di contenuti realizza per il suo pubblico?
«Solitamente sono video leggeri, divertenti. Ci tengo particolarmente ai miei gatti, quindi non li metto mai in ridicolo, non potrei mai farlo. Ultimamente ho deciso di aggiungere anche altri tipi di contenuti. Dei consigli su come vivere in armonia con i gatti, provando a mettere a disposizione la mia esperienza».

 

Che idea si è fatto dei social network? Lei è diventato famoso grazie alla rete e, appunto, ai social network…
«Ci sono pro e contro, come in tutte le cose. Grazie ai social, alcuni artisti sono riusciti ad entrare nel cuore delle persone non solo per la loro arte ma anche perché sono individui con una bella anima. Il lato negativo, è che è tutto estremamente veloce. A volte arrivano al successo persone che non sono sicuramente un grande esempio, soprattutto per i giovani».

 

E come si tutelano i giovani dai rischi che comportano i social network?
«Una volta, con la TV classica, c’era un controllo dall’alto, ora tocca ai genitori. Non è affatto semplice ma sono gli unici che possono farlo e quindi dovrebbero conoscere bene il mezzo per capirlo e filtrarlo per i propri figli».

 

Lei ha scritto anche un libro…
«Sì, ‘Fatti i gatti tuoi’. Ho aspettato del tempo prima di farlo, non volevo il solito libro da influencer. Quando mi hanno proposto questo progetto, in cui ero protagonista assoluto, ho detto di sì. Sta andando molto bene. Ne sono orgoglioso».

 

Quanto pensa che durerà la carriera nei panni de Il Gattaro del Web?
«Non ho idea quanto tempo andrò ancora avanti ma, posso assicurare, che ho ancora tante frecce al mio arco. L’importante è evolversi».

 

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