Maglie-Tricase: attesa per i lavori. L'annuncio di Anas: «Primo lotto della 275: in estate il via libera»

Domenica 20 Marzo 2022 di Pierpaolo SPADA

Nominato a luglio commissario per l’ammodernamento del primo lotto della Statale 275 Maglie-Leuca dal premier Draghi, il capo compartimento di Anas Puglia, Vincenzo Marzi, si è insediato a settembre e tra poche settimane sarà incaricato di occuparsi anche del secondo lotto dell’opera da 368 milioni di euro, tra le più discusse del Paese. Sono trascorsi 5 mesi di “silenzio” dalla prima intervista del suo mandato, rilasciata a Quotidiano. «Siamo avanti», assicura.

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Ingegnere, il progetto definitivo del primo lotto Maglie-zona industriale di Tricase è in commissione Via da maggio 2020. Cosa c’è che non va?
«Il progetto era già andato in commissione Via. Poi ce l’hanno restituito chiedendoci di presentare uno Studio di impatto ambientale sulle parti variate. Abbiamo chiesto il soccorso istruttorio. In questo momento, abbiamo predisposto il progetto e dovremmo essere nelle condizioni di inoltrarlo nei prossimi giorni». 

Quanto crede che ancora ci vorrà perché il progetto approdi in sede di approvazione finale e possa dunque essere posto a gara?
«I tempi della commissione per la Valutazione d’impatto ambientale (Via) non li possiamo prevedere, né tanto meno determinare in anticipo. Riteniamo, però, che sia molto ben conosciuto il progetto. E questa nuova trasmissione potrebbe essere lavorata in tempi abbastanza stretti. Sostanzialmente, è questo il motivo di attesa. Insieme all’invio dello Studio di impatto ambientale, faremo partire anche la Conferenza dei servizi, per chiudere nei tempi il discorso autorizzativo, per poi procedere con il progetto esecutivo e la gara d’appalto».

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A fine gennaio, il ministero a Infrastrutture e mobilità sostenibili ha pubblicato una relazione in cui riferisce anche dell’avvio di un’interlocuzione tra commissari, governo e commissione Via proprio al fine di garantire la conclusione delle procedure in corso entro termini prestabiliti: uno scaglione entro marzo, un altro entro giugno e l’ultimo entro agosto. Pensa che per la “275” il via libera arriverà prima dell’estate?
«Assolutamente sì. Per i lavori commissariati i tempi sono dimezzati. Sostanzialmente, i tempi sono contingentanti a 72 giorni. Però, è naturale che, qualche volta, sforino rispetto a questa previsione». 

La bozza di Dpcm appena inviato alle Camere riporta il suo nome anche per il commissariamento del secondo lotto, compreso tra la zona industriale di Tricase e Leuca. Lo ritiene un incarico più complesso del primo, visto che per il secondo lotto l’iter progettuale è in fase iniziale? E prevede, come in qualche modo trapelato, l’avvio di un dibattito pubblico in estate?
«Il dibattito pubblico non è necessario. L’ho già esperito per la “Garganica”, e devo dire con grande efficacia. Lo stiamo vivendo anche per la Bari-Mola. Ma per la “275” non è assolutamente previsto, per il taglio e per gli importi oltre che per il fatto che, in qualche modo, siamo già avanti. Il secondo lotto era stato, infatti, già oggetto di confronto e condivisione tra Regione e Comuni interessati. Sulla base di quello studio abbiamo potuto attivarci per elaborare il progetto, che è quello che stiamo facendo in questo momento». 

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Avete già affidato all’esterno l’elaborazione del Piano di fattibilità tecnico-economica (Ptfe). Quali saranno i prossimi step?
«Completamento del piano tecnico-economico, trasmissione al Consiglio superiore dei lavori pubblici, esame del Cslp, avvio della Conferenza dei servizi e della Valutazione d’impatto ambientale sull’intervento». 

Considerata l’esperienza pregressa, potrebbero volerci un paio d’anni per l’approvazione del progetto definitivo del secondo lotto?
«Mi lasci essere un po’ più ottimista. La verità è che io le posso riportare l’efficacia del ruolo del commissario. Io sono stato nominato commissario per la SS 89 e la SS 16. Sono stato nominato a giugno dell’anno scorso. Ho potuto far partite la conferenza dei servizi e la Via il 29 giugno. Oggi siamo con la conferenza dei servizi chiusa e la verifica della Via assentita, anche se non ho ancora avuto il decreto come per la “89”. E quindi sono in fase di approvazione del progetto. È ovvio che poi ci sono anche i tempi di costruzione del progetto, che non sono indifferenti».

Ultimo aggiornamento: 19:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA