Via del Mare, bando e progetto è partito il conto alla rovescia

Via del Mare, bando e progetto è partito il conto alla rovescia
LECCE - Ancora qualche giorno per chiudere la perizia tecnica, poi Palazzo Carafa procederà con la concessione trentennale dell'impianto, e i lavori di ristrutturazione potranno partire. Si stringono i tempi per il bando di gara del Via del Mare. Il futuro dell'Ettore Giardiniero, infatti, potrebbe decidersi nel giro di una settimana. Il Comune è pronto ad affidare la struttura sportiva per 30 anni a un privato che, però, dovrà farsi carico dell'ammodernamento. Una corsa contro il tempo, dunque, così da avviare i cantieri prima dell'estate e regalare alla città uno stadio pronto ad accogliere la serie A.
Il soggetto più titolato a partecipare all'avviso pubblico potrebbe essere proprio l'Us Lecce: la società ha manifestato in più occasioni la disponibilità a investire con i soci del club nel rifacimento dell'impianto comunale. Il rendering del progetto dovrebbe essere pronto nel giro di 5, 6 giorni. Per il consolidamento delle fondamenta della Est occorreranno circa 2,5 milioni di euro mentre, a quanto pare, anche la pista di atletica subirà un restyling, con un nuovo colore e decorazioni. Secondo alcune indiscrezioni, la società sportiva pare fiduciosa di poter terminare i lavori prima dell'avvio del campionato, magari chiedendo alla Lega Calcio - così come fatto in passato - di disputare la prima partita fuori casa. Nel 1985, ad esempio, in occasione della storica promozione in serie A, il Lecce giocò ben due incontri lontano da Via del Mare, prima dell'esordio in casa con il Torino, avvenuto proprio nel nuovo stadio. A oggi, comunque, la squadra giallorossa può regolarmente iscriversi al prossimo campionato 2019/2020 in quanto alla tribuna Est è stato rilasciato il collaudo statico fino al prossimo 31 dicembre. Nel frattempo, nei prossimi giorni, saranno rimpiazzati a spese del club giallorosso i seggiolini della curva Nord, Sud e dei distinti, forniti dalla stessa azienda incaricata della sostituzione dei sedili del San Paolo di Napoli.
Per tutti i lavori di ristrutturazione serviranno 11 milioni di euro. Una parte dei soldi arriverà dalla Regione Puglia, pronta a finanziare l'opera con una quota pari al 35 per cento della somma totale, ovvero circa 3,5 milioni di euro, mentre il restante sarà erogato dal Credito Sportivo a tasso agevolato. Proprio per questo, qualche settimana fa, il presidente dell'Istituto Andrea Abodi ha effettuato un primo sopralluogo per toccare con mano le reali condizioni della struttura. Non solo. La prossima settimana una commissione della Lega Calcio tornerà nel capoluogo salentino per una ispezione sul campo. Tra gli interventi che potrebbero essere messi in cantiere, oltre al miglioramento della tribuna stampa e degli spogliatoi, anche un potenziamento dell'impianto di illuminazione.
Nel frattempo il Comune lavora alla pubblicazione del bando. Una volta stabilito il valore del terreno si procederà con l'avviso pubblico, seguendo alcune linee guida approvate dal commissario Ennio Sodano. A essere messo a bando non sarà solo lo stadio ma anche le aree a parcheggio della tribuna est e della tribuna centrale con circa 1000 posti auto gratuiti. Con l'affidamento dello stadio, anche le due aree saranno gestite dalla società vincitrice che potrebbe decidere - così come avviene in numerosi stadi d'Italia - di trasformare gli stalli in strisce blu a pagamento.
Come detto, tutti gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria dovranno essere a carico dell'aggiudicatario. Il concessionario dovrà, inoltre, garantire l'utilizzo della struttura da parte della squadra della città, ovvero Us Lecce, assicurando anche dieci giornate di fruizione gratuita all'anno da parte del Comune per iniziative e manifestazioni.
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Mercoledì 15 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 09:56