Via ai saldi e in città è già corsa all'affare «Ma occhio alle truffe»

Via ai saldi e in città è già corsa all'affare «Ma occhio alle truffe»
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Venerdì 1 Luglio 2022, 08:12 - Ultimo aggiornamento: 08:13

Partono i saldi nei negozi leccesi. Scatta domani lo shopping a prezzi ribassati: dal 2 luglio al 15 settembre infatti si potranno fare acquisti al ribasso e portarsi a casa il capo o l'accessorio che fino a questo momento - vuoi per il prezzo, vuoi per il caro vita - si è sempre lasciato in vetrina. Si parte - ufficialmente - con la vendita di fine stagione in Puglia. Le vetrine sono pronte e i portafogli anche, sebbene i più clienti affezionati di varie catene di negozi abbiano già potuto godere di qualche ribasso in questi giorni: si tratta di offerte tre x due o prodotti al 60% destinate alla propria clientela e veicolate attraverso sms diretti che invitano a visitare gli stores e approfittare degli sconti.


E' bene tener presente alcune best practice che Confcommercio è pronta a ricordare per evitare truffe o brutte sorprese. «In vista del periodo estivo dedicato ai saldi, Federazione Moda Italia e Confcommercio forniscono, in un decalogo aggiornato, una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di sicurezza e trasparenza - spiegano da Confcommercio -. Prima fra tutte il rispetto del distanziamento sociale, l'obbligo di mantenere la mascherina nel negozio e la disinfezione delle mani, includendo informazioni utili per cambiare i capi danneggiati o favorire i pagamenti digitali».

Le regole sui cambi


La clientela deve tener presente, spiega l'associazione di categoria, che la possibilità di cambiare la merce è in genere a discrezione del negoziante. Se però il prodotto acquistato è danneggiato scatta l'obbligo per il commerciante di riparare o sostituire il capo oppure, se impossibilitato a farlo, di ridurre il prezzo pagato o di restituire i soldi. L'acquirente deve segnalare il difetto entro due mesi dalla data della scoperta. Anche la possibilità di provarsi gli abiti è lasciata alla scelta del negoziante. I capi messi in vendita in periodo di saldo devono avere carattere stagionale o di moda.

Si spenderanno circa 88 euro a testa


Ma quanto si spenderà per lo shopping? Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, quest'anno per l'acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 202 euro, pari a 88 euro pro capite, per un valore complessivo di 3,1 miliardi di euro. «Le stime di spesa media a famiglia per questi saldi estivi sono in leggero aumento rispetto allo scorso anno e corrispondono al ritorno del turismo nazionale ed internazionale soprattutto sulle coste e nelle città d'arte», commenta Giulio Felloni, presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio.
 

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