Se la 167... incontra Parigi: 20 giorni di musica e arte

Se la 167... incontra Parigi: 20 giorni di musica e arte
di Andrea TAFURO
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Lunedì 6 Settembre 2021, 07:51

Venti giorni per scoprire la 167 di Lecce. Per entrare nel cuore urbano di una periferia  che da anni lavora al riscatto sociale. Anche attraverso l’arte, la cultura e la musica. Per 20 giorni la 167 di Lecce sarà anche un pezzo di Parigi: ospiterà i suoi artisti (tanti musicisti) che si mischieranno ai nostri. Per 20 giorni l’intero quartiere ospiterà mostre a cielo aperto, concerti, cinema di strada, mercatini e laboratori.

Il festival


La valorizzazione delle periferie è al centro dell’incontro artistico e culturale tra la zona 167 di Lecce e la banlieue di Parigi, ossia l’area periferica dei grandi agglomerati urbani francesi. “Irregolare Festival” torna a Lecce, da oggi al 26 settembre, in un connubio di ritmi e suoni, dal trap, rap, hip hop alla musica tradizionale e alla musica classica dell’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento OLES, per un ricco programma di concerti, dj set, laboratori, convegni, feste, mostre d’arte, creazione urbana e performance. Tutto gratuito.
Diverse le location: antiteatro e Parco Trax Road, parrocchia San Giovanni battista, piazza Madre Teresa di Calcutta. E per la sezione “art” il museo Sigismondo Castromediano, il Convitto Palmieri e l’ex conservatorio Sant’Anna.

Il programma


Nata per omaggiare la memoria del professor Piero Fumarola - sociologo delle religioni e dei processi culturali, intellettuale eclettico e militante scomparso nel 2018 – la rassegna mira alla creazione di un ponte tra culture musicali, sollecitando esperimenti e percorsi inediti.
Quest’anno, protagonista è l’incontro tra musica colta e musica che si origina dalla tradizione orale e popolare, tra musica etnica dei riti ancestrali e nuove forme rituali delle periferie metropolitane: rap, trap e psichedelia elettronica. Ossia la “colonna sonora” dei rituali collettivi agli inizi del terzo millennio. Dalla città di Parigi, una delle grandi culle in Europa delle nuove controculture con le sue “banlieues” caratterizzate da uno spiccato meltin’ pot, al quartiere 167, periferia della città di Lecce, divenuta da alcuni anni luogo di nuove sperimentazioni. 

I protagonisti


Ideato e prodotto dall’associazione “La putea delle arti” di Arnesano, con la direzione artistica di Giorgio Doveri e Sara Colonna e la consulenza scientifica di Eugenio Imbriani (UniSalento), “Irregolare festival 2021” abbraccia una vasta rosa di realtà associative leccesi: 167 Revolution APS, World Wild Society, Espace Paris Jeune Mahalia Jackson, Zeboh Illegal meeting, Bfake, Spartak Lecce, 167/B Street, Cinema del Reale e anche la parrocchia di San Giovanni Battista di Lecce. Un cortocircuito artistico che non si ferma alla sola musica. 
Una delle novità della terza edizione è il progetto sperimentale “Bellissima Lecce”, organizzato in partnership con la compagnia parigina “World Wide Society”, con la direzione artistica di Susanna Dimitri e la consulenza di Sara Colonna. Il progetto rientra nella sezione “Art” del Festival, che porta in tutto il quartiere 167 di Lecce installazioni e mostre a cielo aperto a cura di Massimiliano Licci. Luogo espositivo della sezione artistica, curato dall’artista Fabrizio Greco, sarà invece l’ex Conservatorio Sant’Anna.

Le serate clou

Le serate clou della rassegna saranno il 17 e il 18 settembre. Il 17, tra i tanti appuntamenti, spicca il “Trap sinfonico”, curato da Alessandro Coppola, che invita trapper parigini e della zona 167 di Lecce a incontrare l’ Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES. Nei due giorni, inoltre, nel parco Trax Road fa tappa a Irregolare festival “El mercatone Irregolare”: vintage, scatoloni pieni di vinili, artigianato creativo, design prodotti a km 0 e tantissimo altro. Il 18 da segnalare il “Ciclo concerto”, con ritrovo in piazza Madre Teresa di Calcutta: la musica itinerante che si trasforma in una festa in bicicletta. A seguire “Graffiti/Writing area”: free walls (tutti i gruppi sono benvenuti) a cura di 167/B Street e Chekos. Una murata sarà dedicata a Piero Fumarola.

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