«Un ragazzo dinamico e attivo nel sociale: è una grande perdita»

«Un ragazzo dinamico e attivo nel sociale: è una grande perdita»
Un'altra vita si spezza a Presicce e ancora una volta protagonista del tragico evento è il manto stradale. A poco più di un mese di distanza dalla morte del concittadino 52enne Marco Rizzo, mentre si trovava alla guida di un'auto sulla statale 101 in direzione Lecce, stavolta la città ritorna a piangere per l'improvvisa scomparsa dell'imprenditore 39enne Luca Ferraro. Deceduto nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Fazzi di Lecce, dove era stato trasportato d'urgenza nel pomeriggio di martedì, a seguito di uno schianto sulla provinciale Acquarica del Capo-Taurisano mentre era, anche lui come Rizzo, al volante della sua automobile.
Attivo nel mondo produttivo, Ferraro - a sua volta figlio di un imprenditore - era titolare di un'azienda che opera nel settore della sabbiatura, verniciatura e zincatura con sede a Presicce. «Luca era un ragazzo dinamico, attivo, molto presente nel sociale - dichiara il sindaco di Presicce Riccardo Monsellato -. Purtroppo è una grande perdita per l'intera nostra comunità. Nessuna morte è giusta e men che meno quella di questo giovane concittadino. Tantissime persone nel paese sono rimaste molto colpite e rattristate dal tragico incidente».
Sentimenti di dolore e sconcerto hanno pervaso l'animo dei parenti e degli amici di Ferraro, costretto a lasciare una figlia piccola, i genitori, due fratelli e altri nipoti. Presicce è in lutto. E per tutta la giornata di ieri, a ricordare il 39enne sono stati in tanti sul suo profilo nella piattaforma internet. «Muore una persona solare, molto disponibile e presente. A Luca piaceva creare, andare oltre quello che aveva, intraprendere iniziative sociali - raccontano alcuni amici -. La comunità di Presicce è molto scossa, anche per altre morti avvenute nelle scorse ore, attraversiamo un periodo particolare e speriamo che passi presto».
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Giovedì 18 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:59