Picchia e minaccia la compagna: scatta il divieto di avvicinamento

Picchia e minaccia la compagna: scatta il divieto di avvicinamento
di Pierangelo TEMPESTA
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Sabato 29 Ottobre 2022, 17:16 - Ultimo aggiornamento: 19:41

Picchia la compagna per un “mi piace” ricevuto su Instagram e minaccia di dare fuoco al locale in cui lavora come cameriera. Un 19enne di Tricase è stato raggiunto dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento ed è stato indagato con le accuse di atti persecutori e lesioni personali aggravate. Il giovane, difeso dall'avvocato Dario Paiano, è stato sottoposto a interrogatorio di garanzia dinanzi al gip Angelo Zizzari e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Diversi gli episodi contestati al 19enne dal pubblico ministero Maria Rosaria Petrolo, titolare delle indagini.

Minacce e violenze

Il giovane avrebbe chiesto insistentemente denaro alla sua ex compagna, presumibilmente per l'acquisto di stupefacenti, e ai suoi rifiuti avrebbe reagito aggredendola verbalmente, picchiandola e accusandola di non averlo a cuore. Inoltre, le avrebbe vietato di uscire con le sue amiche, costringendola a rimanere in casa con lui. In un'occasione, proprio per aver disubbidito, le avrebbe distrutto il cellulare e sputato in volto. Ma c'è anche altro.

Il 19enne non avrebbe accettato la fine della relazione e si sarebbe appostato sotto l'abitazione dell'ex compagna, minacciandola che, se fosse uscita, per lei sarebbe stata la fine. Avrebbe anche chiesto alla ragazza di lasciare il lavoro di cameriera presso il locale della zia o, in alternativa, di essere assunto insieme a lei, minacciando, in caso contrario, di dare fuoco al locale.

Ma l'episodio più grave è quello avvenuto qualche giorno fa, il 17 ottobre: il giovane avrebbe picchiato la ragazza con schiaffi e pugni e l'avrebbe trascinata fuori casa tirandola per i capelli, solo perché la malcapitata si sarebbe rifiutata di fargli vedere il cellulare dopo aver notato un “mi piace” lasciato su Instagram da un ragazzo a commento di una foto della giovane. In seguito a questo ennesimo episodio di violenza, alla ragazza è stato diagnosticato un trauma al volto giudicato guaribile in sette giorni.

È stata aperta un'indagine che, mercoledì, ha portato il giudice per le indagini preliminare ad emettere a carico del 19enne la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex compagna. Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, che si è svolto venerdì, l'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

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