Trova un portafoglio con 267 euro e lo consegna ai carabinieri. Il giovane: «Tempo fa era successo anche a me»

Trova un portafoglio con 267 euro e lo consegna ai carabinieri. Il giovane: «Tempo fa era successo anche a me»
di Stefano DI BELLA
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Giovedì 10 Febbraio 2022, 18:13 - Ultimo aggiornamento: 20:20

Una passeggiata in piazzetta con un’amica e, tra una risata e una telefonata, ecco che lo sguardo si concentra su un portafoglio abbandonato per terra. È quello che è accaduto a Luca Invidia, giovane 21enne. Mercoledì, mentre passeggiava nei pressi della piazzetta “Nenni” a Trepuzzi, in provincia di Lecce, ha notato insieme ad un’amica, un portafoglio per terra.

La testimonianza di Luca Invidia: «Abbiamo fatto di tutto per restituire il portafoglio»

«L’abbiamo subito raccolto, alla ricerca dei documenti, così da poterlo restituire al proprietario» ha dichiarato il giovane, che si è subito prodigato nella ricerca dell’uomo. Insieme ai documenti, però, i ragazzi hanno notato anche una discreta somma di denaro contante: «C’erano 267 euro e qualche spicciolo dentro il borsellino, ma questo non ci ha fatto esitare neanche per un momento, volevamo restituirlo al proprietario» ha sottolineato Luca.
Purtroppo, però, la ricerca del proprietario non è stata così semplice. Ecco perché grazie ad un amico di famiglia, si sono recati dai carabinieri che, nel giro di poche ore, hanno riconsegnato il portafoglio al proprietario.

Il giovane: «Qualche settimana fa era successo lo stesso anche a me»

«Sento di aver fatto la cosa giusta – ha detto Luca -. So bene cosa voglia dire perdere il borsellino. Qualche settimana fa sono stato io a perderlo, mentre tornavo da Bari, e una signora, grazie ad un conoscente, me l’ha fatto riavere indietro senza toccare nulla. Nel mio caso, oltre a tutti i documenti, appunti universitari, abbonamenti e altro, c’erano anche 20 euro, ma ho apprezzato tanto quel gesto. Inoltre, la signora, mi lasciò anche un bigliettino dentro con scritto “Fai attenzione, firmato… una mamma”. Il destino ha voluto che mi trovassi nella stessa situazione, ma dalla parte opposta». Eppure a Luca, quei soldi, avrebbero fatto comodo. Specialmente quando sei uno studente universitario e non lavori. L’onestà, però, paga sempre, più dello stesso denaro. La soddisfazione più grande, per il giovane, è stata la telefonata del proprietario: «Mi ha chiamato ringraziandomi, voleva sdebitarsi in qualche modo, ma gli ho detto che non fosse necessario. Purtroppo basta poco per smarrire il portafoglio, ho semplicemente fatto quello che tutti quanti dovremmo fare in una situazione del genere».

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