Recintato l'accesso al mare: a Torre Lapillo sigilli al giardino di una villa

Recintato l'accesso al mare: a Torre Lapillo sigilli al giardino di una villa
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Venerdì 8 Aprile 2016, 12:10
A seguito delle verifiche avviate lo scorso mese di dicembre a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, finalizzate ad individuare ville ed abitazioni private abusivamente realizzate lungo il tratto costiero del Comune di Porto Cesareo, nella giornata di ieri i militari della Guardia Costiera di Gallipoli hanno sequestrato una cospicua porzione di una villa situata a Torre Lapillo, nel comune di Porto Cesareo. Le verifiche si sono sviluppate partendo da controlli incrociati effettuati presso gli Uffici dell’Agenzia del Demanio, del Comune di Porto Cesareo e dell’Ufficio Provinciale del Territorio di Lecce.

I militari hanno ricostruito lo storico dell’immobile oggi parzialmente sequestrato: i sigilli sono stati apposti su un’area di quattrocento metri quadrati, recintata con blocchi di calcestruzzo e in cemento prefabbricato posizionati a pochi metri dal mare al fine di riservarne l’utilizzo ai proprietari.

l responsabili sono stati denunciati per avere realizzato opere in assenza del permesso di costruire in zone sottoposte a vincolo paesaggistico e riserva naturale “Palude del Conte e Duna Costiera Porto Cesareo”, per aver occupato abusivamente superfici del demanio marittimo e per aver distrutto e deturpato bellezze naturali. L’attività proseguirà nelle prossime settimane.

 
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