Torre Lapillo, ladri seriali in spiaggia: rubano zaini, portafogli e cellulari

La spiaggia di Torre Lapillo
La spiaggia di Torre Lapillo
di Francesco DE PASCALIS
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Martedì 26 Luglio 2022, 19:53 - Ultimo aggiornamento: 27 Luglio, 14:18

Ennesimo furto sotto l'ombrellone lungo un tratto di spiaggia libera di Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo. Questa volta, il ladro o i ladri, hanno portato via, anche un’apparecchio acustico di proprietà di una giovane in vacanza con la famiglia nella città turistica dello Jonio. A denunciare i fatti accaduti nella mattinata di lunedì scorso, è stato proprio il padre della sfortunata giovane, che poi ha deciso di lanciare anche un appello social.

I racconti

Stando ai racconti di chi frequenta quel tratto di arenile, tra l'altro molto affollato in questo periodo di caldo intenso e di lata stagione, parrebbe che ad agire potesse essere stato un solo uomo che potrebbe essere stato aiutato da un amico intento a fare da palo ed a segnalare eventuali arrivi. Un'azione rapida e quasi invisibile, che approfittando della confusione e del fatto che l'ombrellone fosse incustodito, ha prodotto il furto programmato. Un gesto chissà quante altre volte compiuto e ripetuto, perché lungo i 15 chilometri del litorale basso e sabbioso dell'area marina protetta Porto Cesareo, purtroppo esistono gli specialisti di questo tipo di azioni. Furfanti che sanno ben mimetizzarsi tra i bagnanti, e che nella foga arraffano tutto quello che possono: borse, borselli, portafogli, telefoni, pad e questa volta, come detto, anche un processore di una protesi acustica, che consente ad una ragazza con un grave handicap uditivo, di poter ascoltare voci e suoni. Ad accorgersi di quanto accaduto, una volta tornati dal bagno, è stata la stessa famiglia lombarda, residente precisamente in un comune della provincia di Varese.

La lettera: «Restituite l'apparecchio acustico»

È stato il padre dopo aver denunciato i fatti alla Caserma dei Carabinieri di Porto Cesareo, a voler scrivere una lettera toccante, utile a suo dire sia a segnalare l’accaduto sia a provare di toccare il cuore dei ladri. «Per favore, vi imploro - scrive deluso l'uomo, rivolgendosi a chi ha rubato il borsello contenente l’apparecchio acustico della figlia -. Tenetevi tutto, ma abbiate cuore e compassione e restituiteci l’impianto cocleare. Chissà quanto impiegheremo con l’Asl di Varese ad averne uno nuovo. Vi chiedo di mettervi una mano sul cuore e comprendere che la mia ragazza non può stare senza apparecchio per tanti giorni. Per cortesia, trovate oi il modo ma fateci riavere un apparecchio costruito su misura solo per lei. Fate una buona azione e recapitatecelo in qualche modo». I furti sotto gli ombrelloni lasciati incustoditi da bagnanti e turisti, di fatto sono una piaga del lungo litorale sabbioso di Porto Cesareo. Anche ieri in caserma sono state sporte ben due denunce per furti in spiaggia. Solitamente i furfanti agiscono in coppia, uno il lestofante l'altro il palo. Obiettivo rubare zaini, portafogli e cellulari sotto a postazioni solitamente di turisti che le lasciano incustodite. Un fenomeno serio ed in costante aumento e con il quale, soprattutto chi frequenta i tratti di spiaggia libera, deve necessariamente fare i conti. A confermarlo i numeri da paura, che denunce alla mano, dimostrano di giorno in giorno l'aumento di questo tipo di attività illecite che crescono con l'incremento degli arrivi dei flussi turistici.

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