Albania devastata dal terremoto, medici e vigili del fuoco dalla Puglia a Durazzo per soccorrere la popolazione

Martedì 26 Novembre 2019

Vicini, vicinissimi, da sempre. Italia e Albania come dirimpettai dai balconi. Così, quando questa notte una fortissima scossa di terremoto ha stroncato sette vite e trascinato in strada centinaia di albanesi, in particolare nella città di Durazzo, da questa parte del mare non c'è stato bisogno di dire molto. La macchina dei soccorsi si è immediatamente attivata.
 

 

Dalle province di Lecce, Bari e Brindisi stanno partendo squadre di medici e unità di vigili del fuoco pronte a dare aiuto alla popolazione. Lo ha annunciato all'Ansa il presidente del Comitato per la protezione civile della Puglia, Ruggiero Mennea, evidenziando che a quanto si apprende «al momento la situazione è seria ma si avrà un quadro preciso quando i nostri dirigenti saranno lì».

Circa 20 vigili del fuoco con attrezzature a supporto dei soccorritori stanno partendo dal porto di Brindisi a bordo della nave militare Dattilo. Mentre un elicottero con dirigenti della Protezione civile e dei Vigili del fuoco pugliesi è già partito da Bari per fare un «quadro esigenziale». Le richieste dall'Albania, riferisce Mennea, riguardano in particolare Presidi medici avanzati e ospedali da campo: «Siamo già al lavoro per renderli reperibili». 
 

 

Ultimo aggiornamento: 27 Novembre, 17:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA