Taviano, 42enne muore sul posto di lavoro. Sospesi i comizi elettorali in segno di lutto

Sabato 18 Settembre 2021

Ancora tutte da chiarire le cause della morte di F.C. 42enne di orogini albanesi ma residente a Taviano ritrovato in fin di vita, rantolante, nei pressi di un laghetto che si trova all'interno di una struttura ricettiva di Mancaversa, in provincia di Lecce.

La causa della morte la stabilirà l'autopsia, fissata per lunedì secondo le indicazioni del pubblico ministero che ha aperto (come atto dovuto) un fascicolo d'inchiesta sull'accaduto. Omicidio colposo l'accusa nei confronti del proprietario della struttura.

Il tragico incidente in un bed and breackfast

E' stata registrata come un incidente sul lavoro la morte del 42enne che questa mattina è stato trovato rantolante nei pressi di un laghetto, senza acqua, dell bed and breackfast di mancaversa dove lavorava come manutentore. Pare che l'uomo stesse effettuando dei lavori di potatura e sistemazione del verde quando è stato trovato in fin di vita.

A stabilire se il 42enne è caduto sia caduto da diversi metri di altezza o se si sia sentito male  ci penserà l'autopsia disposta dal pubblico ministero Luigi Mastroniani. Ad effettuare l'esame, fissato per lunedì, sarà il dottore Alberto Tortorella. 

Inutile il pronto intervento degli operatori del 118, il 42enne è deceduto. Sul posto anche gli ispettori dello Spesal per verificare se siano state rispettate tutte le norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nei giorni scorsi una commerciante di Lecce aveva perso la vita cadendo dal tubo di scolo sul retro della sua attività commerciale. 

A Taviano sono stati sospesi i comizi elettorali in segno di lutto.

Ultimo aggiornamento: 18:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA