Tap e territorio/ Turco: «Ristori? Puntiamo agli investimenti». Salvemini: «Governo unico interlocutore». Potì: «Niente aut aut ai comuni»

Lunedì 30 Novembre 2020

«Ricostruire il dialogo tra Governo, Enti territoriali e imprese è l’obiettivo degli incontri istituzionali di questa mattina. La realizzazione dell’impianto Tap-Snam ha creato fratture che è bene, in considerazione dell’ultimazione dell’opera e dell’inizio della sua funzionalità, circoscrivere alla dimensione giudiziaria e non più governativa. In questi termini ho proposto un cambio di metodologia: uscire dalla logica dei ristori o risarcimenti, e puntare ad un tavolo sugli investimenti, dentro il quale far confluire le risorse che potrà mettere a disposizione Tap, ma anche utilizzare lo strumento del Cis e i fondi del Recovery Fund per redigere un programma di sviluppo del Salento, condiviso e integrato». Così il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica e agli investimenti,  Mario Turco, che oggi ha coordinato prima in Prefettura a Brindisi e poi in Prefettura a Lecce due tavoli con i sindaci coinvolti nel percorso del gasdotto, Melendugno, Vernole, Castrì, Lizzanello, Lecce e Surbo, Torchiarolo, San Pietro Vernotico e Brindisi, unitamente ai rappresentati della Provincia di Brindisi e di Lecce e alla Regione Puglia.

 

«Vogliamo costruire insieme ai territori - ha spiegato il Sottosegretario - un piano di progetti ad alto moltiplicatore economico e che siano in grado di generare benessere sociale e culturale. Il Governo darà tutto il sostegno nella fase di progettazione grazie alle strutture di Invitalia e Investitalia. L'idea è creare un sistema sinergico di investimenti pubblici e privati da realizzare attraverso proposte concrete e soprattutto prontamente cantierabili. Le possibili direttrici strategiche individuate sarebbero: infrastrutture, transizione energetica, riqualificazione urbana, sviluppo economico, ricerca, solo per citarne alcune. Attendo ora un sistema di progetti dai comuni di Brindisi e Lecce. A tutti sarà inviata una scheda progettuale in modo da chiudere già entro la fine dell'anno questa prima fase propositiva».

«Infine ho chiarito che il tavolo che intendiamo aprire non sarà indirizzato a risolvere questioni di natura giuridica - ha concluso l'esponente di Governo - L'intenzione e' quella di favorire capacità progettuali e finanziarie, e integrare le iniziative tra di loro. Su questo c'è la mia totale disponibilità nell'ambito della mia delega agli investimenti».

SALVEMINI: GOVERNO UNICO INTERLOCUTORE, OPPORTUNITA' SOLIDA
«Un incontro importante che segue l'iniziativa assunta col sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, per sbloccare la richiesta delle opere di compensazione previste» nell'ambito della realizzazione del progetto per il gasdotto Tap che si allaccia alla rete Snam. Così il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, commenta l'incontro tra i sindaci dei Comuni attraversati dall'opera e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Mario Turco. Salvemini evidenzia due «novità importanti: il ruolo del governo che diviene unico ed esclusivo interlocutore dei territori sulla vicenda Tap-Snam - spiega - in ragione dell'interesse strategico nazionale riconosciuto all'opera; e il ruolo di Investitalia come partner di progettazione delle opere di investimento proposte». «Alla presenza - prosegue il primo cittadino - dei sindaci dei Comuni interessati dall'attraversamento dell'opera (Melendugno, Vernole, Lizzanello, Castrì, Surbo e Lecce), dei rappresentanti della Provincia di Lecce e della Regione Puglia, il sottosegretario ha illustrato il percorso col quale il Governo intende predisporre un piano di investimenti per i territori interessati, garantito attraverso diverse voci di finanziamento: compensazioni ambientali legate al progetto Tap-Snam; Cis di Lecce e Brindisi; Quadro Comunitario di Sostegno 2021-2027; Next Generation Fund». «Si tratta - rileva Salvemini - di una cornice di opportunità solida alla quale si affianca Investitalia per garantire ai Comuni risorse finanziare e tecniche per la progettazione esecutiva degli interventi previsti. Una novità strategica, che rimedia ad una delle difficoltà ricorrenti nelle amministrazioni locali, spesso non adeguatamente dotate di personale e mezzi necessari per partecipare tempestivamente ai bandi di investimento nazionali e comunitari». «Nei prossimi giorni - conclude - i Comuni presenti alla riunione riceveranno una scheda per la descrizioni dei primi interventi che si intendono proporre dentro il piano degli investimenti».

POTì: «SOLO DENARO PUBBLICO, NIENTE AUT-AUT AI COMUNI»

Marco Potì, sindaco di Melendugno: abbiamo ribadito la posizione nostra e dei comuni di Vernole, Castri e Lizzanello. Non è possibile metterci in una condizione di ricatto o di aut aut in cui si entra nel tavolo per accedere alle risorse solo se si accetterà la presenza di tap sui territori. Ho ricordato anche quello che disse il premier Conte a luglio del 2018 che se ci saranno azioni della Magistratura il Governo non emetterà alcun provvedimento. Il denaro del governo per gli investimenti va benissimo, ma quello di tap no e su questo restiamo coerenti. Nessun ristoro da parte di Tap o di Snam, che sono le cause dei nostri mali e non la soluzione.

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