Statale 275, viaggio a Surano: «Con la nuova strada più turismo e meno morti»

Statale 275, viaggio a Surano: «Con la nuova strada più turismo e meno morti»
di Matte BOTTAZZO e Donato NUZZACI
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Venerdì 25 Novembre 2022, 08:01 - Ultimo aggiornamento: 19:57

«Con il nuovo commissario riusciremo finalmente a portare avanti la nuova 275 che consideriamo un'infrastruttura essenziale con cui sarà favorito il turismo e saranno ridotte le morti da incidenti stradali: un prezzo che veramente non si può più pagare».

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Si dice soddisfatto il sindaco di Surano, Salvatore Puce, degli ultimi sviluppi riguardanti l'iter del primo lotto della Maglie-Leuca che da Melpignano prevede di allargare l'attuale arteria a due corsie. Una lingua d'asfalto che oggi, all'altezza del territorio di Surano, è costellata da decine di attività produttive e commerciali, le quali con il progetto in previsione potranno usufruire oltre che dell'allargamento e della messa in sicurezza della carreggiata, anche di svincoli e cavalcavia, uno all'altezza della strada Surano-Ruffano nei pressi dell'area commerciale denominata Gulliver e un altro in direzione Nociglia, quasi al confine con quest'ultimo Comune.
Puce fin dall'inizio ha seguito le varie tappe di questa idea progettuale, con diversi ruoli nell'amministrazione comunale, compreso quello di sindaco: «Ormai sono trascorsi 20 anni dalla prima conferenza dei servizi sul progetto delle quattro corsie della 275 che si tenne a Roma e alla quale partecipammo in prima persona insieme a tanti sindaci. Da quel momento in poi abbiamo assistito ad una involuzione della progettualità, per diverse questioni, politiche, giudiziarie, amministrative e siamo arrivati al 2016 con la presentazione di tre progetti mai portati a termine. Ora dopo tutto questo tempo e mille vicissitudini, sembra che siamo in dirittura d'arrivo, e la speranza è che il commissario mantenga gli impegni». Un altro passo avanti proprio ieri con l'individuazione da parte del Mite di tre prescrizioni (per mitigare l'impatto ambientale dell'opera) allegate al parere favorevole della Via (argomento trattato nell'articolo a destra).

«Importanti i tempi, non il fine»

Per il primo cittadino di Surano «oggi il fatto importante non sono i tempi ma il fine, cioè riuscire a portare a compimento quest'opera che è di vitale importanza. È stato nominato un commissario per dare finalmente una svolta definitiva alla 275, sono state fatte due riunioni nella sede della Provincia, crediamo non soltanto riunioni politiche, ma per portare a compimento l'opera. Alcuni colleghi nell'ultimo incontro - continua Puce - hanno chiesto al commissario date precise, ma io dalla mia esperienza posso dire che è difficile prevedere un periodo preciso di quando partiranno i lavori, dobbiamo soltanto aver fiducia nel buon lavoro della struttura commissariale. Nel frattempo, anche noi amministratori abbiamo lavorato molto per la sicurezza, con fondi del Comune di Surano abbiamo installato infatti il semaforo all'altezza della zona Gulliver per ridurre i pericoli. Purtroppo ci sono state delle morti in questi anni che si sarebbero potute evitare se il primo progetto di allargamento fosse andato in porto».

Dalla cittadinanza e dai fruitori della zona produttiva suranese, le sollecitazioni sono uniformi: «La 275 è un'opera importante per il nostro territorio, è assurdo che stia ancora in fase di progettazione», dichiara Rosa.
Anche per Mario «occorre intervenire e fare i lavori quanto prima: l'ampliamento a quattro corsie è una soluzione importante».
Favorevole all'ammodernamento della statale si dice anche Antonio: «Va allargata sicuramente, ci vuole un intervento».
«Sono lavori doverosi - aggiunge Vincenzo -. Si sarebbe dovuta fare già da parecchi anni per la sicurezza, ci sono state tante persone morte, fin qui la politica non ha funzionato».
«Si devono sbrigare a farla, nel 2022 non si può sentire ancora la questione di una strada così trafficata dove ci sono solo due corsie», commenta Giampiero.
Intanto, l'iter con l'acquisizione dei pareri per il primo lotto va avanti: il commissario ha ricevuto il parere della commissione Via (valutazione di impatto ambientale) dal ministero dell'Ambiente e ora si attende il parere della Soprintendenza, considerato funzionale al rilascio dell'Autorizzazione paesaggistica della Regione insieme al parere del ministero della Cultura. A quel punto il commissario potrà approvare il progetto definitivo del primo lotto Maglie-zona industriale di Tricase, e a seguire quello esecutivo ed entro aprile, come da cronoprogramma, indire la gara. L'altro nodo da sciogliere è quello dei costi dell'opera, lievitati da 288 a 350 milioni. All'appello mancherebbero poco più di 60 milioni di euro, ma ci sono già le rassicurazioni dei parlamentari salentini.
 

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