Statale 275, salta di nuovo l'accordo

Statale 275, salta di nuovo l'accordo
Specchia dice no alla terza ipotesi del tracciato della Statale 275 e i tempi per il secondo lotto rischiano di allungarsi ancora di più.
A comunicarlo direttamente all'assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, è stato il nuovo sindaco della cittadina del Sud Salento, Alessandra Martinucci, convocata a Bari, ieri mattina, per fare il punto su quella che è l'opera più tormentata, per il territorio, degli ultimi 30 anni. La decisione è arrivata dopo il dibattito in consiglio comunale, che si è orientato per licenziare un documento in cui si fanno presenti le lacune tecniche della nuova ipotesi messa in campo dalla Regione a dieci giorni dalle elezioni comunali. Il sindaco Martinucci ha però lasciato aperto una possibilità, spiegando che una volta acquisiti maggiori dettagli con il nuovo progetto, la valutazione negativa potrebbe cambiare.

La nuova soluzione per il passaggio del secondo tratto della 275 era stata preparata da Anas e avanzata dalla Regione ai sindaci del Capo di Leuca, per superare l'impasse che, nei mesi scorsi, aveva messo di fronte le amministrazioni di Tiggiano, Gagliano, Corsano e Castrignano del Capo da un lato, convinte che della necessità dell'attraversamento a ovest (tra Tricase e Lucugnano), meno invasivo dal punto di vista ambientale, e più economico di circa 20 milioni di euro, e la stessa Tricase che con un lungo lavoro di valutazione aveva invece indicato nella Cosimina la naturale prosecuzione della Statale 275. L'assessore Giannini, confortato dai tecnici Anas, aveva quindi tirato fuori un coniglio dal cilindro, proponendo la terza via che non avrebbe più diviso in due Tricase e Lucugnano (punto focale dell'opposizione dell'amministrazione di Carlo Chiuri per mantenere salva l'integrità territoriale e soprattutto quella con la comunità di Lucugnano), ma che sarebbe passata ancora più a ovest, avvicinandosi di più a Specchia e Miggiano, ricongiungendosi poi, verso Alessano, all'ipotesi precedente avallata dalle amministrazioni rimanenti del Capo di Leuca.

La proposta, che aveva irritato i sindaci uscenti, Rocco Pagliara e Giuseppe Damiano per la tempistica utilizzata, vista l'imminenza delle elezioni comunali, interesserebbe maggiormente il territorio specchiese: per questo i consiglieri comunali hanno chiesto all'ente regionale di redigere un progetto esecutivo che stabilisca il numero di corsie che si intende impegnare e il tracciato preciso che si intende seguire in modo da capire quanto sia negativo l'impatto per il territorio. Meno problematica la questione per la comunità di Miggiano, interessata da una porzione minima di nuovo asfalto, come spiega il neo sindaco Michele Sperti, già assessore ai Lavori pubblici nella giunta uscente guidata da Giovanni Damiano e che segue da tempo, per questo, l'evoluzione del dibattito sull'arteria: «Ho avuto modo di verificare il nuovo tracciato sul campo - sottolinea il primo cittadino - senza riscontrare complicazioni. Sono solo poche centinaia di metri che non avranno grande effetto sul perimetro comunale. Anche il sottopasso, utile per superare la linea ferroviaria, non avrebbe conseguenze particolari».

Intanto il progetto definitivo del primo lotto è stato approvato da Anas circa un anno fa ed è stato suddiviso in tre stralci funzionali, per un valore economico complessivo che si aggira intorno ai 244 milioni di euro e attende che si esprima il Comitato interministeriale per la programmazione economica in modo da poter avviare i bandi e procedere con i lavori. Il primo stralcio ha lunghezza pari a 10,5 chilometri e si estende da Melpignano a Scorrano. Il secondo, invece, misura 7,5 chilometri e si estende da Botrugno a Surano (7,5 km).

Il terzo, infine, va da Surano alla zona industriale di Tricase-Specchia-Miggiano e misura 5,3 chilometri. Rispetto al progetto originario approvato nel 2011, Anas ha apportato alcune modifiche: si prevede, da un lato, l'allargamento della sede stradale da 16 a 22 metri da Melpignano a Scorrano e da 8 a 22 metri da Scorrano a Montesano Salentino, con adeguamento della sezione stradale al tipo B (strade extraurbane principali), e, per l'altro, la realizzazione di una nuova sede stradale di larghezza pari a 22 metri, con sezione stradale di tipo B da Surano alla zona industriale di Tricase-Specchia-Miggiano. Anas ha, poi, previsto anche la realizzazione di un sistema di strade di servizio, per consentire l'accesso ai fondi interclusi e alle aree artigianali-produttive esistenti, nonché la realizzazione di 15 svincoli, in parte, in adeguamento e, in parte, di nuova realizzazione, necessari per consentire un adeguato inserimento dell'infrastruttura con la viabilità esistente.
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Martedì 18 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 08:16