Statale 275, cresce il fronte dei sindaci: «Dobbiamo farci sentire. Saremo in molti al sit in»

Statale 275, cresce il fronte dei sindaci: «Dobbiamo farci sentire. Saremo in molti al sit in»
di Donato NUZZACI
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Martedì 29 Novembre 2022, 09:28 - Ultimo aggiornamento: 09:29

«Sarò certamente presente all'appuntamento promosso dal Quotidiano per sabato 3 dicembre, per confermare l'impegno in questa battaglia che combatto in prima persona da quasi 20 anni contro la statale della morte e a favore dell'immediata apertura dei cantieri sulla 275. La lodevole iniziativa del Quotidiano sembra che stia finalmente scuotendo anche le coscienze degli indecisi e mobilitando l'opinione pubblica. Speriamo, sabato, di essere davvero in tanti». Lo afferma in una nota Rocco Palese assessore alla Sanità della Regione Puglia, con la quale raccoglie l'invito (fatto pubblicamente sul giornale e aperto a tutti, senza comunicazioni personali) ad aderire all'appuntamento di sabato promosso nella zona commerciale di Surano per sollecitare la partenza dei lavori della nuova Statale 275 Maglie-Leuca. Un invito pubblico e aperto a tutti.

L'appuntamento di sabato 3 dicembre

L'incontro comincerà alle 14.15 nei pressi del supermercato Gulliver nel territorio suranese, situato a metà del percorso individuato dal progetto del primo lotto della strada. Non si tratta di una manifestazione, non ci saranno cortei: è un'azione di presenza e di forte testimonianza, per la quale c'è stata l'altro ieri la condivisione del presidente della Provincia Stefano Minerva, del sindaco di Maglie Ernesto Toma e del sindaco di Tricase, Antonio De Donno.

Le adesioni


Oggi aderiscono all'evento i sindaci di Botrugno, Nociglia e Surano. «Ci saremo come amministrazione a questo appuntamento promosso da Quotidiano». «L'ammodernamento della 275 Maglie-Leuca sarà un vantaggio per l'intera comunità di Botrugno e per tutto il territorio fino a Tricase, inoltre chi verrà d'estate si troverà a percorrerla con più facilità e più sicurezza - dichiara il sindaco di Botrugno, Silvano Macculi -. Sicuramente la realizzazione è più vicina che mai. Questa strada ha avuto un procedimento amministrativo sfortunato, era già arrivata all'appalto in passato, poi Anac fece delle contestazioni per le procedure seguite da Anas e consigliò di revocare la gara di appalto. Cambiata la normativa, il progetto è stato riproposto e in questo frangente si attendono gli ultimi pareri. Il commissario ha assicurato che il progetto esecutivo sarà completato a dicembre per poi ad aprile avviare la gara».

All'evento parteciperà anche il sindaco di Nociglia Vincenzo Vadrucci. In carica da un anno, il primo cittadino riferisce di essersi interessato «da subito al progetto della 275. Ho avuto un incontro presso Anas con l'ingegnere Paglialonga, abbiamo incontrato più volte il commissario Marzi e devo dire che l'attenzione che sto notando oggi è veramente differente, anche da parte di Quotidiano che ringraziamo per questa battaglia. Ho studiato tutto il progetto e ho visto che è arrivato ad un livello di definizione molto avanzata. In questo periodo si sta valutando il progetto esecutivo e ciò significa finalmente diminuire i tempi in maniera sostanziale, dare alle imprese un esecutivo significa partire immediatamente nel campo dei lavori». Per Vadrucci, «la strada porta economia, sviluppo, lavoro: è un unico filo inscindibile. Quando sviluppiamo infrastrutture viarie, inevitabilmente abbiamo un risvolto sul territorio fortissimo. Noi purtroppo siamo in una situazione di periferia ed è fondamentale arrivare nei grandi centri dove si vive l'economia, così come rendere il territorio capace di interfacciarsi con il mercato europeo e questa strada può essere un volano».


Iniziativa condivisa anche da Salvatore Puce, sindaco di Surano, paese che ospita una zona commerciale, artigianale e industriale tra le più grandi della provincia: «Con il nuovo commissario riusciremo finalmente a portare avanti la nuova 275 che consideriamo un'infrastruttura essenziale con cui sarà favorito il turismo e saranno ridotte le morti da incidenti stradali. Oggi il fatto importante non sono i tempi ma il fine, cioè riuscire a portare a compimento quest'opera che è di vitale importanza».
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