Bando per lo stadio, cifre confermate. Il presidente dell'Us Lecce: «Valuteremo». Si rischia la rottura

Giovedì 6 Giugno 2019 di Stefania DE CESARE

L'attesa è finita. Palazzo Carafa ha pubblicato il bando di gara finalizzato alla concessione del diritto di superficie per 30 anni dello stadio Ettore Giardiniero. Il Comune è pronto a lasciare nelle mani dei privati la gestione del Via Del Mare ma intanto l'Unione sportiva Lecce prende tempo: «Valuteremo le condizioni e decideremo con calma».

Le offerte potranno essere presentate entro il 4 luglio. Come anticipato, l'avviso pubblico predisposto dall'ex commissario prefettizio Ennio Sodano prevede due opzioni di affidamento dell'impianto sportivo: il pagamento in un'unica soluzione di una cifra superiore ai 5.299.190,68 euro messi a base di gara - valore stimato sulla base della perizia tecnica disposta dall'amministrazione - o il pagamento a rate annuali, ciascuna delle quali dovrà avere un valore superiore al canone fissato a 328.778,66 euro per un totale di circa 9 milioni.

Oltre al pagamento di quanto dovuto per il diritto di superficie, il privato sarà obbligato ad adempiere ad alcune prescrizioni. In primis dovrà farsi carico dei lavori necessari per l'iscrizione ai campionati professionistici per tutta la durata della gestione, eseguendo le opere di adeguamento strutturale impiantistico per il rinnovo del certificato di agibilità e per assicurare alla struttura i requisiti minimi infrastrutturali. Saranno a carico dell'aggiudicatario, oltre alle tasse e ai tributi sugli immobili, le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria del campo da gioco delle aree a parcheggio a ridosso della Tribuna Est e della Tribuna Centrale. Al momento, però, il Lecce calcio prende tempo.

«Vogliamo studiare con calma il bando - ha dichiarato il presidente Saverio Sticchi Damiani -. Dopodiché, con i soci, valuteremo se ci sono le condizioni per cui il Lecce può essere interessato». In base alla convenzione tra Comune e club, in scadenza nel 2021, la manutenzione straordinaria al momento spetta a Palazzo Carafa mentre con l'affidamento del Via del Mare sarebbe a carico del privato. Secondo la relazione tecnica redatta dall'ufficio Lavori pubblici per rimettere a nuovo l'Ettore Giardiniero occorrono più di 6 milioni di euro: 800mila euro per soddisfare i requisiti imposti dalla Lega Calcio - tra cui sostituzione delle sedute, interventi per il rinnovo del collaudo statico alla Tribuna Est, lavori di adeguamento al settore destinato alle persone disabili, potenziamento impianto audio e illuminazione - 4 milioni per la ristrutturazione - adeguamento tornelli di accesso, recupero dei piani viabili del piazzale Adamo - e 1,5 milioni per le opere di completamento come la riqualificazione dei servizi igienici, rifacimento dell'impianto di irrigazione e della pista di atletica.

Sempre secondo la perizia tecnica, per rifare da zero il Via Del Mare e le aree esterne servirebbero circa 27 milioni di euro. A causa del deterioramento dovuto al passare degli anni e alla scarsa manutenzione, però, il valore di mercato dell'impianto sportivo a oggi si aggira intorno a 15milioni e 500mila euro.

Ultimo aggiornamento: 11:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA