Addio al generale Bellini: una vita nell'Arma e al servizio dello Stato. Camera ardente in Comune

Il generale Guido Bellini (a sinistra) con l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
Il generale Guido Bellini (a sinistra) con l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
di Salvatore PAPA
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Giovedì 30 Novembre 2023, 21:54 - Ultimo aggiornamento: 21:58

È morto all'età di 84 anni il generale Guido Bellini, già Comandante generale dell'Arma dei carabinieri. L’alto ufficiale, originario di Monteroni, da tempo risiedeva a Squinzano, e soprattutto nella "sua" Casalabate, buen retiro e luogo da lui amato, che lo ha visto anche protagonista di molte iniziative a favore della rivalutazione della stessa marina. Lottava da tempo contro una malattia che lo aveva prostrato nel fisico, ma non nella mente, rimasta lucida ed attiva fino a pochi mesi dalla morte.

Gli incarichi nell'Arma e le missioni all'estero

Generale dell'Esercito Italiano, fino al 2002,  fu chiamato poi a ricoprire la carica di Comandante Generale dell'Arma dei carabinieri, risultando per questo, l'ultimo dei comandanti provenienti dalle fila dell'esercito.

Nella sua esperienza da militare, ha vissuto in prima persona  numerose ed importanti vicende che hanno interessato la vita dello stato italiano negli ultimi 60 anni, oltre ad altre vicende che hanno visto i nostri militari impegnati in Italia ed all'estero: il conflitto nei Balcani, le missioni di pace delle nostre forze armate, l'attentato ai nostri militari in Iraq -strage di Nassiria- solo per citarne alcune. Squinzano si prepara, così, ad onorare sentitamente  l'arrivo della salma del generale Bellini, squinzanese d'adozione, e suo amato e stimato concittadino. L'amministrazione comunale ha predisposto per domani, primo dicembre, l'allestimento della camera ardente nella sala consiliare del comune. I solenni funerali saranno celebrati, invece, sabato 2 dicembre.

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