Si gettò dal terzo piano del "Ferrari": indagati tre medici e un infermiere per la morte di un 19enne

Martedì 19 Aprile 2022

La Procura di Lecce ha aperto un'inchiesta sulla morte di un 19enne di Manfredonia (Foggia) che lo scorso 15 marzo si è lanciato nel vuoto dal terzo piano dell'ospedale "Ferrari" di Casarano (Lecce) dove era stato ricoverato per la frattura di una caviglia. Il giovane, affetto da disturbi psichiatrici, era ospitato in un centro riabilitativo specializzato del sud Salento.

La figlia ha il rene policistico, la famiglia costretta a trasferirsi fuori regione per le cure

Indagati tre medici e due infermiere

Sul registro degli indagati compaiono i nomi di quattro persone. Si tratta di tre medici e un infermiere in servizio presso il nosocomio salentino. L'ipotesi di reato è omicidio colposo in ambito sanitario. L'iscrizione sul registro degli indagati è un atto dovuto in vista dell'autopsia disposta dalla Procura. L'inchiesta è stata aperta in seguito alla denuncia sporta dai familiari ed è volta ad accertare l'esistenza di eventuali negligenze nell'assistenza e nel controllo prestati a tutela dell'incolumità del giovane una volta giunto in ospedale.

Ultimo aggiornamento: 19:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA