Scuola, primo giorno nel Salento: 124mila studenti salentini tra i banchi. Ma in cattedra mancano 170 prof

Scuola, primo giorno nel Salento: 124mila studenti salentini tra i banchi. Ma in cattedra mancano 170 prof
di Maurizio TARANTINO
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Lunedì 12 Settembre 2022, 05:00

Suona questa mattina la prima campanella del nuovo anno scolastico. La parola d’ordine è “normalità” con la speranza che didattica a distanza e contagi siano solo un brutto ricordo. 
A rientrare in classe saranno in totale 124mila alunni: 101.430 nel Salento, suddivisi tra 13.733 per l’Infanzia, 29.310 per la Primaria, 20.089 per la Secondaria di primo grado e 38.298 per le Superiori. A Lecce città l’Infanzia comprende 1.604 alunni, la Primaria 3.678, le Medie 2.839 e la Secondaria di secondo grado 14.533. Ma la ripresa per gli istituti non sarà priva di problemi a partire dalle cattedre vuote in provincia di Lecce. Un nodo fondamentale che il provveditorato cercherà di sciogliere questa mattina. 

Mancano all'appello ancora 170 docenti

Dopo i cortocircuiti delle scorse settimane, causati dalle rinunce dei precari passati alla nomina di ruolo, c’è la volontà di coprire i circa 170 docenti che mancano all’appello: tra i 60 e 70 maestri per Infanzia e Primaria e i restanti tra i professori per la secondaria di primo e secondo grado. Problemi che riguardano i posti di sostegno con i quali si è operato anche chiamando chi aveva solo i tre anni maturati in passato, ma anche le varie materie disciplinari, da quelle umanistiche a quelle scientifiche. Dai calcoli della Uil, i docenti supplenti saranno così distribuiti: 3.819 in provincia di Bari, 906 Brindisi, 1.471 Foggia, 1.030 Lecce e 1.333 Taranto. In questi numeri sono da considerare 2.976 ore di educazione motoria (1.224 Bari, 336 Brindisi, 480 Foggia, 504 Lecce e 432 Taranto) da destinare alle 1.488 classi quinte della scuola primaria (612 Bari, 168 Brindisi, 240 Foggia, 252 Lecce, 216 Taranto), due ore per ogni classe, attingendo i docenti dalle graduatorie delle scuole secondarie. Più corposo il conteggio dei collaboratori Ata necessari dopo la mancata conferma del contingente Covid messo in campo per due anni: si parla di circa 300 operatori in meno solo per la provincia di Lecce: ne sono stati autorizzati soltanto 22. I direttori amministrativi stanno cercando di fare i salti mortali per evitare di lasciare scoperte le sedi. I consigli dei dirigenti sono quelli di accorpare l’uso dei laboratori e delle palestre da parte delle classi in modo da avere meno occasioni di sporcare gli ambienti. Oppure limitare il passaggio negli atri e negli ambienti comuni. Resta complicato da sciogliere il nodo del tempo prolungato associato alla settimana corta, oramai la regola in quasi tutte le scuole della provincia, in particolare negli ordini inferiori. La presenza a scuola dei ragazzi fino alle 17, in un orario comprensivo della mensa, rappresenta un impegno non semplice da assolvere per i collaboratori, spesso ridotti ad un’unità per plesso scolastico. Allargando l’orizzonte, ad oggi, in Puglia, sono 56 gli istituti che non hanno ancora un preside, a cui si somma il mancato reclutamento di 9mila professori e oltre mille dipendenti Ata. 

Treni e bus scolastici: il nodo dei trasporti

Attesa anche per i trasporti, utilizzati da tantissime famiglie per raggiungere le sedi scolastiche. Dopo le limitazioni dovute alla pandemia, il rientro porterà ad avere una capienza sui mezzi - treni e bus - del 100%, allontanando i disagi degli anni passati dove il sovraffollamento e la necessità di più corse avevano spinto gli istituti a organizzare entrate separate, con grave disagio per le famiglie. Le Ferrovie Sud Est hanno messo a punto il nuovo orario, che prevederà, a partire da oggi 230 corse treno e 1500 corse bus al giorno. Tra le principali novità del cambio orario, l’introduzione del cadenzamento sulla linea Lecce - Gallipoli con i treni in partenza da Gallipoli al minuto 7 e da Lecce allo scoccare dell’ora. Intensificate le corse nelle fasce pendolari con treni in connessione a Zollino per Gagliano. Potenziati anche i collegamenti tra Otranto, Maglie e Lecce. Gli orari dei bus sono stati pianificati seguendo le indicazioni degli istituti scolastici che quest’anno incrementeranno l’adozione della settimana corta. 

L'augurio di un buon inizio di anno scolastico da Salvemini e Minerva 


Intanto arrivano gli auguri delle istituzioni. «Agli studenti della nostra terra – ha scritto nel suo messaggio, il presidente della Provincia, Stefano Minerva- l’augurio di essere sempre curiosi, di aprire il cuore e la mente alla conoscenza e al sapere. Al personale docente, tecnico e amministrativo dei nostri istituti l’augurio di continuare ad essere faro che illumina il cammino delle nuove generazioni. Buon primo giorno di scuola a tutti voi, che siete speranza per la nostra terra. Terra coraggiosa, terra laboriosa, grazie ad una scuola capace di costruire ponti e abbattere i muri dell’indifferenza». Anche il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini. «Grazie, bambini e ragazzi -sottolinea il primo cittadino- per quello che avete fatto in questi anni per contrastare la pandemia. È grazie al vostro impegno e ai sacrifici che avete affrontato con disciplina se siamo riusciti a rallentare la diffusione del Covid19 e oggi possiamo vivere un normale primo giorno di scuola dal sapore straordinario. Buon anno scolastico a tutti voi, la scuola è un luogo speciale, l’istruzione e lo studio sono gli strumenti migliori a disposizione di ciascuno per realizzare i propri sogni. Buon anno anche agli insegnanti, ai dirigenti scolastici al personale tecnico amministrativo, che ha affrontato con abnegazione e professionalità la pandemia e che oggi torna finalmente al lavoro in condizioni normali. La scuola è il più importante investimento pubblico che un paese fa sul proprio futuro, al loro lavoro, alla loro passione affidiamo la crescita dei nostri ragazzi, che è quanto di più prezioso abbiamo».
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