Scorrano, torna la festa di Santa Domenica, ma sottotono causa Covid. Gli ambulanti: «Noi penalizzati»

Scorrano, torna la festa di Santa Domenica, ma sottotono causa Covid. Gli ambulanti: «Noi penalizzati»
di Donato NUZZACI
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Martedì 6 Luglio 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 14:27

Parte la festa di Santa Domenica a Scorrano - il comune conosciuto nel Salento per le sue luminarie - con fibrillazioni tra il Comune e gli ambulanti, molti dei quali si sono sentiti esclusi dai posteggi e hanno inscenato ieri pomeriggio un sit-in di protesta in piazza. 
La due giorni di celebrazioni, organizzata dalla struttura amministrativa commissariale, e stavolta non più dall’associazione-comitato “Santa Domenica”, è partita ieri e si concluderà oggi con le celebrazioni religiose nella chiesa matrice con sparo mattutino dei cosiddetti “colpi scuri” e il previsto programma civile: stand del settore alimentare, luminarie distribuite nel centro storico, archi e rosoni della ditta Marianolight dalla piazza fino a Porta Terra ed elementi singoli lungo il perimetro di piazza Vittorio Emanuele della ditta De Cagna, esibizione della banda e lunapark. 

Il programma e le limitazioni Covid


Un programma in tono minore a causa dell’emergenza covid. Una delle categorie più penalizzata dalle limitazioni è stata quella degli ambulanti, che alcune settimane fa avevano chiesto al Comune di poter partecipare alle trattative in vista dell’allestimento della festa, senza riuscire ad ottenere un cambio di passo rispetto alla scelta delle commissarie di prediligere alcune determinate categorie di operatori del “settore fieristico alimentare di prodotti tipici”, escludendo di conseguenza quello non alimentare e quello alimentare non coerente con le disposizioni. «L’80% della categoria ambulanti aventi diritto è stato escluso dalla festa - spiega Alessandro Margarito segretario AnaUgl - e quindi protestiamo. Abbiamo ottenuto la solidarietà di tantissimi colleghi. Chiediamo un incontro con le commissarie per chiedere l’immediata assegnazione di posteggi a tutti gli aventi diritto presenti nel 2019. Purtroppo, finora ci si è mossi in barba all’ultima legge del 17 giugno, che dà il via libera alle fiere, e tra le altre cose della normativa regionale». La festa intanto, ieri è partita tra misure di sicurezza straordinarie: anelli concentrici a chiusura del perimetro della festa presidiati da protezione civile e steward; mezzi di dissuasione in prossimità della piazza e delle aree di sosta. È una festa blindata quella in corso e in tono minore rispetto agli anni pre-covid, in attesa del ritorno della ricorrenza di Santa Domenica che elevava Scorrano a “Capitale Mondiale delle luminarie”.

 

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