La notte delle stelle e dei divieti: 103 falò controllati, 19 interventi per abuso di alcol. Sei minori in ospedale

Martedì 11 Agosto 2020 di Maria DE GIOVANNI
Oltre cento feste sotto il cielo di San Lorenzo nel Salento, 19 interventi del 118 per abuso di alcol, undici dei quali hanno costretto i sanitari a trasferire giovani e giovanissimi ubrachi in ospedale. Sei di questi sono minorenni. Quattro, infine, gli incidenti stradali: sono questi i numeri del bilancio fatto dal 118 la notte scorsa, la notte delle stelle, quando per ammirare la cascata di Perseidi che illumina - tradizionalmente - il cielo agostano, si organizzano feste e falò sulla spiaggia in ogni angolo di Puglia.

A Melendugno e Otranto, però, feste e raduni notturni sono stati vietati dai sindaci a partire proprio dalle 20 di ieri sera. L'ordinanza numero 33/2020 di Marco Potì, primo cittadino di Melendugno, impone divieti che hanno riguardato la notte di San Lorenzo, e che riguarderanno anche quella di Ferragosto tra il 14 e il 15 (sempre dalle 20 alle 7 del mattino successivo), quando si prevede un assalto alle spiagge da parte soprattutto dei giovani.

Un provvedimento assunto con il chiaro obiettivo di evitare assembramenti, campeggio, allestimento di pic nic e accensioni di fuochi lungo il litorale. Infatti, in osservanza proprio a quanto previsto dalla delibera su balneazione 2020 e alla normativa anti Covid, il prossimo Ferragosto si dovrà rinunciare ai romantici falò in riva al mare, non si potranno portare in spiaggia o sugli scogli fornelli, tavolini e sedie per una suggestiva cena sotto le stelle. E, allo stesso modo, sarà vietato campeggiare con tende e similari e creare assembramenti in aree libere, su tutte le spiagge e le scogliere ad uso pubblico o in concessione lungo il litorale.

La stessa ordinanza dispone anche che i concessionari demaniali debbano garantire il controllo del litorale in concessione e il rispetto dei divieti imposti sulla costa, fatta eccezione di eventuali attività legate allo stabilimento balneare, nel rispetto dei limiti previsti nelle specifiche autorizzazioni impedendo che si creino assembramenti da parte dei fruitori.

Sulla questione interviene Antonio Nahi, comandante della Polizia Locale. «Da alcuni giorni - spiega - sono partiti dei servizi particolari anti-Covid sulle spiagge. Controlli di 10 ore al giorno, fra mattina e pomeriggio, con agenti della security e agenti municipali che intervengono con le multe per i trasgressori. Questo servizio poi continuerà anche durante la sera con la movida con altri due agenti della Security e le mie pattuglie, due o quattro unità». Ultimo aggiornamento: 11:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA