Salve, fiamme in spiaggia: a fuoco ombrelloni e lettini nel lido del presidente del Cosiglio. De Blasi: «È preoccupante, denunceremo»

Salve, fiamme in spiaggia: a fuoco ombrelloni e lettini nel lido del presidente del Cosiglio. De Blasi: «È preoccupante, denunceremo»
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Venerdì 17 Giugno 2022, 14:32 - Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 08:23

Potrebbe essere di origine dolosa l'incendio che nella serata di ieri ha distrutto circa 20 lettini e altrettanti ombrelloni in spiggia in località Parco dei Gigli a Pescoluse, marina di Salve. Le attrezzature balneari erano di proprietà del figlio del presidente del Consiglio comunale, Walter De Blasi. L'imprenditore ha, infatti, regolare concessione per servizi su quel tratto di spiaggia pubblica.

I fatti

A ricostruire la dinamica dell'incendio lo stesso amministratore comunale. «Intorno alle 20 mentre mio figlio era impegnato a riporre nel deposito parte dei lettini e degli ombrelloni per i quali ha regolare concessione a Pescoluse, si è accorto delle fiamme che divampavano in spiaggia - ha detto De Blasi - Il rogo si era sviluppato dall'attrezzatura rimasta sull'arenile in attesa di essere trasferita nel deposito». A spegnere le fiamme ha provveduto lo stesso titolare della concessione, attraverso gli estitintori in dotazione. Quindi la conta dei danni: almeno 20 lettini e altrettanti ombrelloni distrutti dalle fiamme per un valore di alcune migliaia di euro. 

De Blasi: «Atto preoccupante, pronta la denuncia»

Ancora da chiarire le causa alla base del rogo, anche la pista dell'atto doloso al momento sembra quella più accreditata. Secondo il racconto di alcuni testimoni, infatti, negli stessi istanti in cui le fiamme sono divampate almeno due persone sarebbe state viste allontarnarsi dalla spiaggia in fretta. A stabilire come siano andati i fatti, comunque, saranno le indagini delle forze dell'ordine. «In queste ore presenteremo formale denuncia - ha annunciato De Blasi - e saranno gli inquirenti a stabilire se rispetto a quanto accaduto si possa ravvisare o meno la responsabilità di qualcuno. Ci tengo, comunque, a sottolineare che episodi di questo genere a Salve non erano mai accaduti. E se dovesse essere confermata la natura dolosa del rogo, si tratta comunque di un precedente preoccupante che non escludo possa essere riconducibile alla volontà di questa amministrazione di mettere ordine sul litorale. In ogni caso, ripeto, saranno le indagini a fare chiarezza».  

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