Salento, truffavano lo stato con i contributi per l'accoglienza: un arresto e sei interdittive. I nomi

Salento, truffavano lo stato con i contributi per l'accoglienza: un arresto e sei interdittive. I nomi
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Mercoledì 20 Luglio 2022, 09:37 - Ultimo aggiornamento: 22:19

I finanzieri della Compagnia di Otranto stanno dando esecuzione in queste ore ad una ordinanza di custodia cautelare personale nei confronti di sette persone, Si tratta di una misura agli arresti domiciliari e sei misure interdittive (cinque divieti di esercitare attività imprenditoriale ed una di sospensione dai pubblici uffici), emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura. Inoltre sono stati notificati ad ulteriori 28 persone gli avvisi di conclusione indagini.

Le misure

Agli arresti domiciliari è stato messo Giuseppe Mazzotta, 54 anni, di Trepuzzi. Sospensione dall'esercizio delle funzioni per l'appuntato scelto della Guardia di finanza Italo Cozza, 51 anni, originario di Santa Cesarea Terme. Divieto di esercitare l'attività imprenditoriale per Guido Cozza, 60 anni, di Santa Cesarea Terme; Fernando Margilio, 64 anni, originario di Squinzano; Gabriele Solombrino, 41 anni, originario di Copertino; Cosimo Serino, 56 anni, originario di Laterza; e Fernando Toraldo, 72 anni, originario di Lizzanello.

I Cas

Si contestano le ipotesi di reato di frode in pubbliche forniture, truffa, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, accessi abusivi alle banche dati e rivelazione di segreto d’ufficio. Le indagini, condotte dai finanzieri della Compagnia di Otranto, coordinate dalla Procura , contestano molteplici illeciti commessi da persone che gestivano società attive nel settore del sistema dei Centri di Accoglienza Straordinaria (Cas) di cittadini stranieri, nella provincia di Lecce.

Presenze fittizie

Secondo l'accusa gli ospiti stranieri vivevano in condizioni diverse da quelle previste dai contratti di servizio e delle pubbliche forniture somministrate onde garantire i necessari requisiti socio-assistenziali. In alcuni casi, inoltre, la società certificava la presenza di numerosi cittadini stranieri - siamo sempre sul fronte dell'accusa - che in realtà si erano allontanati dalle strutture da diverso tempo, in modo tale da percepire la quota giornaliera spettante per la presenza sul territorio nazionale.

Evasione fiscale

E’ stato, altresì, ricostruito un meccanismo di frode fiscale finalizzato ad evadere l’imposta sul valore aggiunto, sfruttando società cartiere, che ha prodotto una massa impositiva sottratta all’Erario pari a circa 3,5 milioni di euro di ricavi non dichiarati, in aggiunta alle correlate violazioni Iva, oltre a generare un giro di fatture per operazioni inesistenti di circa due milioni di euro. Sono in corso di esecuzione i sequestri di conti correnti ed immobili per un valore di oltre due milioni di euro, pari al profitto dei reati contestati agli indagati, ovvero: truffa ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Reati ambientali

Ulteriore aspetto di rilievo per le indagini in corso ha riguardato l’esistenza di alcuni reati ambientali posti in essere da uno dei principali indagati. Al riguardo, è stato accertato il deturpamento paesaggistico, con annessi lavori abusivi, nella fase di riqualificazione interna ed esterna di alcuni fabbricati esistenti in località Acquaviva.

I sequestri

Disposto i sequestro preventivi di quasi 413mila euro per Pietro Maggio, 58 anni, di Santa Cesarea Terme; per la Loft Ice di Luca Mello, 43 anni, originario di Copertino, per l'importo di 4.000 euro; di circa 220mila euro per la Smart&Go, nella disponibilità degli indagati Emanuela Tanelli, Gabriele Solombrino e Giuseppe Mazzotta; di oltre 93mila euro per la Alex Distribuzione, nella disponibilità di Alexandru Di Stan e Giuseppe Mazzotta; di 52mila euro per la Cogi, nella disponibilità di Cosimo Serino; di 203mila euro per la Mondo Auto, nella disponibilità di Fernando Toraldo e Giuseppe Mazzotta; e di 6.700 euro della società Daniela Saquella Gomme, nella disponibilità di Filippo Saquella.

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