Salento, «ho un tumore rarissimo» e lancia un appello sui social. Così ritrova la madre biologica

Salento, «ho un tumore rarissimo» e lancia un appello sui social. Così ritrova la madre biologica
di Pierangelo TEMPESTA
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Lunedì 28 Novembre 2022, 09:37 - Ultimo aggiornamento: 20:18

«Ho un tumore rarissimo e il mio grande desiderio è quello di conoscere la mia mamma genetica». Lancia un appello sui social per ritrovare la madre biologica. E in poche ore viene inondata di messaggi di affetto e riesce ad ottenere un contatto con alcuni parenti della mamma. Una toccante storia che in poche ore, grazie alla potenza della condivisione, è diventata virale e ha permesso a una signora di 55 anni residente in una cittadina salentina di risalire alle sue origini.

Il tam tam sui social

L'appello è stato pubblicato ieri sera su un gruppo Facebook che raccoglie informazioni e notizie su Taurisano, città da cui tutto ha avuto inizio negli anni Settanta. La signora scrive di essere nata in una città del Nord Italia ma di essere certa di avere origini taurisanesi. Venuta al mondo, aggiunge, «sono stata subito adottata da una famiglia di Taurisano». Segue poi la narrazione di una storia violenta e triste: il padre adottivo che, in preda ai fumi dell'alcol, spara all'impazzata con un fucile da caccia. E la madre adottiva che, per salvare la vita alla figlia, si accascia su di lei, viene colpita e dopo una settimana di coma muore. Dopo un anno trascorso con una zia, la piccola viene affidata ad un orfanotrofio di Martano. «Dopo un anno - prosegue il racconto - sono stata adottata da una splendida famiglia che mi ha donato tanto amore. Io ora sono una mamma con due figli e un marito meraviglioso. Purtroppo sono malata. Ho un tumore rarissimo e il mio grande desiderio è quello di conoscere la mia mamma genetica. Chiedo a tutti voi di aiutarmi. Io l’ho perdonata. La vorrei tanto abbracciare prima che il Signore mi porti via da questa terra».

Il "desiderio" esaudito

In poche ore il messaggio della signora è stato condiviso centinaia di volte e ha ricevuto numerosi commenti. In tanti, accanto all'augurio di ritrovare presto la salute, le hanno scritto di ricordare benissimo l'intera vicenda e i suoi protagonisti. Gli scambi di messaggi, anche privatamente, sono andati avanti per tutta la notte. E, alla fine, qualcuno è riuscito a mettere in contatto la signora con alcuni parenti della madre biologica. «Avevo questo forte desiderio - racconta la signora - e ho avuto la forza di farlo solo ora. Sono stata contattata da tante persone e sono riuscita a sapere ciò che cercavo». Quell'abbraccio tanto sperato e tanto desiderato, ora, potrebbe tradursi in realtà.

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