La sede del Partito comunista cambia "colore" e diventa di Fratelli d'Italia

Il prima e il dopo della sede di via Colaci
Il prima e il dopo della sede di via Colaci
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Mercoledì 15 Maggio 2024, 18:56 - Ultimo aggiornamento: 20:29

Anche le sedi cambiano partito. L'insolito trasformismo ha colpito Copertino, dove la storica stanzetta al civico 29 di via Cosimo Mariano, che fa angolo con via Conchiglia, per oltre 40 anni sede della sinistra, prima del Partito comunista italiano (Pci) e negli ultimi 12 anni del Partito democratico, è finita per diventare sede temporanea di Fratelli d'Italia in vista del voto per il rinnovo del consiglio comunale. Appena 24 ore che sono bastate però a scatenare la polemica in paese.

E così anche il volto della premier Giorgia Meloni stampato sui manifesti affissi sulla vetrina interna del locale, è comparso lungo la via intitolata all'onorevole Cristina Conchiglia (la targa viaria è distante appena un metro), già sindaco di Copertino, protagonista negli anni '50 delle lotte sindacali e deputato Pci dal 1978 al 1983. 
Una scelta che ha sorpreso e alimentato il dibattito politico in paese, seppur legittima anche perchè l'edificio che ha accolto Fratelli d'Italia, è stato acquistato da un privato, dopo un lungo contenzioso di oltre 4 anni, a seguito della cessione da parte della società che ne deteneva la proprietà.

La polemica


La polemica che si è sviluppata, soprattutto sui social (diverse le foto postate con il raffronto della sede allestita nel 2019 per il Pd e quella allestita nelle ultime ore da FdI), ha raccolto anche le considerazioni della sindaca uscente di Copertino, Sandrina Schito e di numerosi esponenti politici in lizza alle prossime amministrative, tra cui il candidato alla carica di primo cittadino del centrodestra Vincenzo De Giorgi e del segretario del Pd, candidato nella coalizione di centrosinistra con Antonio Leo, Pierluigi Nestola.


Nell'arco di 24 ore, ricche di commenti e posizioni contrastanti, è però arrivato il dietrofront di Fratelli d'Italia che ha deciso di rimuovere i manifesti elettorali dalla vetrata, e per il momento spegnere le polemiche della sinistra a Copertino.

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