Salento, sbarco sulla costa: 78 migranti da Bangladesh, Siria e Afghanistan. C'è anche un neonato

Foto Croce Rossa
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Giovedì 1 Settembre 2022, 08:13 - Ultimo aggiornamento: 08:59

Nuovo sbarco nel Salento: a Leuca arrivano 78 migranti, tra loro anche un neonato. I militari del reparto aeronavale della Guardia di finanza hanno intercettato la scorsa notte al largo del Capo di Leuca, in Salento, un'imbarcazione con 78 migranti: si tratta di 62 uomini, otto donne e otto minorenni tra cui un neonato di un mese. Provengono da Bangladesh, Siria, Egitto, Pakistan, Iran, Iraq, Afghanistan e Moldavia.

L'imbarcazione è stata scortata nel porto di Leuca dove i migranti sono stati soccorsi dai volontari di Croce Rossa e Caritas.

Il veliero intercettato al largo della costa

Un veliero con a bordo 76 persone, più due presunti scafisti, è stato intercettato alle 22.30 di ieri sera a 4 miglia dalla costa salentina ed ha fatto ingresso al porto intorno alla mezzanotte.  Sul posto sono intervenuti i militari della Guardia di Finanza che hanno provveduto al trasbordo delle persone. Tra queste c’era anche un neonato bengalese di pochi mesi, una donna incinta e una donna cardiopatica che è stata soccorsa dalla Croce Rossa e dai sanitari del 118 e poi trasportata all’ospedale Cardinal Panico di Tricase dov’è tutt’ora ricoverata. Tra i migranti c’erano 5 persone provenienti dal Bangladesh, 11 dall’Iran, 39 dall’Iraq, 8 afgani, 2 siriani, 3 egiziani e 8 pakistani. I due presunti scafisti sono di nazionalità moldava.

Chi sono i migranti

Nello specifico, sono approdati, 8 donne, 60 uomini, 3 minori non accompagnati, 4 minori accompagnati (2 maschi e due femmine) e un neonato. Anche questa volta, date le condizioni fisiche e igieniche, si presume che il viaggio sia durato più giorni come in quasi tutti gli sbarchi precedenti. Probabilmente il veliero è partito dal porto di Smirne, in Turchia, navigando nel mediterraneo fino alle nostre coste. Sono ora aperte le indagini del pool interforze della Procura. Gli stranieri sono stati condotti presso il centro di prima accoglienza "Don Tonino Bello" di Otranto e il veliero è ora sotto sequestro.

Le loro condizioni di salute sono buone, solo una donna è stata trasportata in ospedale. Dopo le procedure di identificazione i migranti sono stati trasferiti nei centri di prima accoglienza locali.

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