Salento, restaurata la Torre Faro: ora potrà accogliere i turisti

L'antica struttura sorge a Torre San Giovanni, marina di Ugento

La torre faro di Torre San Giovanni
La torre faro di Torre San Giovanni
di Pierangelo TEMPESTA
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Lunedì 27 Maggio 2024, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 28 Maggio, 10:15

La storica torre di Torre San Giovanni, con la sua caratteristica facciata a scacchiera, apre al pubblico. Dopo la fine dei lavori di restauro, il faro della marina di Ugento, in Salentoè stato inaugurato sabato scorso alla presenza della fanfara del Comando interregionale marittimo Sud della Marina militare e del presidente nazionale della Lega navale italiana, l'ammiraglio Donato Marzano. Tra gli invitati anche l'assessore regionale Viviana Matrangola, Maria Piccarreta del Mic Puglia, Antonio Ottavio Ficchi dell'Agenzia del Demanio, Aldo Patruno del Dipartimento regionale del turismo, il progettista Gianfranco Preite, il vescovo di Ugento monsignor Vito Angiuli, il parroco don Agostino Bagnato. Per l'amministrazione comunale, poi, il sindaco Salvatore Chiga, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Scorrano e l'assessore ai Lavori pubblici Alessio Meli.

La torre, a pianta ottagonale, è stata costruita da Carlo V nel 1565 - prima torre eretta nel Salento a difesa dalle incursioni ottomane dal mare - ed è in funzione come faro della Marina militare dal 1932, per segnalare le Secche di Ugento.

L'immobile è stato acquisito dal Comune di Ugento nel 2020 e lo scorso anno è stato affidato in comodato d’uso gratuito per quindici anni alla sezione di Torre San Giovanni della Lega navale italiana. È stato oggetto di lavori di restauro conservativo e di adeguamento degli impianti e degli spazi, per la piena accessibilità al pubblico del primo lotto funzionale.

I lavori sono stati finanziati dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto Interreg Grecia-Italia 2014-2020 “CoHeN - Coastal Heritage Network”, destinato al recupero e alla rifunzionalizzazione di sei torri e fari. La torre ospiterà la sede della Lega navale italiana, che, in linea con la missione istituzionale di promozione della cultura marittima e di valorizzazione dei beni pubblici, custodirà il monumento per renderlo visitabile a residenti e turisti.

La gestione della torre faro

L’affidamento dell’edificio alla Lega navale rappresenta un fatto storico per l’associazione: la torre, infatti, è la seconda ad essere gestita da una sezione della Lega navale ed è la prima ad essere ancora in funzione, dopo la Lanterna di Trieste, faro inattivo dal 1969, divenuto nel 1992 sede della Lega navale triestina. «L’affidamento della torre faro di Torre San Giovanni di Ugento alla Lega navale italiana - commenta l’ammiraglio Donato Marzano, presidente nazionale della Lega navale italiana - è un importante riconoscimento da parte delle istituzioni locali e regionali del ruolo di pubblico servizio che la nostra associazione porta avanti grazie ai propri soci volontari nella promozione della cultura marittima, nell’avvicinamento di tutti al mare e agli sport acquatici, nella formazione nautica e nella protezione ambientale. Questo risultato è stato reso possibile grazie alla proficua collaborazione tra l’amministrazione comunale di Ugento e la nostra sezione di Torre San Giovanni. Mi congratulo - aggiunge l'ammiraglio - con il sindaco Chiga e il presidente della nostra sezione Vincenzo Conte per questo importante traguardo, che dovrà essere consolidato nel tempo con un'adeguata valorizzazione del bene in affidamento attraverso la promozione di iniziative istituzionali rivolte ai soci, al pubblico e ai turisti, per avvicinare tutti al mare durante l’anno».

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