Per giorni al freddo e senza cibo, poi il viaggio: nuovo sbarco sulle coste del Salento

Lunedì 7 Ottobre 2019
Nuovo sbarco sulle coste del Salento. Alle 15 circa di ieri, gli agenti del Commissariato di Polizia di Taurisano e i militari della Guardia di Finanza di Santa Maria di Leuca, hanno rintracciato a terra nei pressi del Santuario, un primo gruppo di 9 migranti di sesso maschile. Nelle ore successive e nelle immediate vicinanze del Santuario, sono stati rintracciati altri 14 migranti di sesso maschile, tutti facenti parte dello stesso sbarco. Si tratta di 18 iracheni e 5 iraniani, tutti di etnia curda, tutti in evidente stato di ipotermia e a digiuno da giorni, come ha confermato la Croce rossa

Dopo le prime cure sul posto, sono stati trasferiti presso il centro di primissima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto, sempre in provincia di Lecce, dove si sono svolte e concluse regolarmente le procedure di identificazione e foto segnalamento a cura degli agenti del Commissariato di Otranto, della Divisione Immigrazione di Lecce e del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica. 

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Sul posto è intervenuto personale della Squadra Mobile, della Digos e del Pool Antimmigrazione della Procura della Repubblica di Lecce per gli accertamenti di rito e l’ascolto dei migranti che, nell’immediatezza, hanno dichiarato di essere partiti da Kyrkyra (Grecia) nelle prime ore della mattinata del 6 ottobre e di aver viaggiato per circa sei ore a bordo di un’imbarcazione a motore molto veloce. Hanno, inoltre, dichiarato di aver pagato per il viaggio dai 5.000 ai 7.000 euro a persona e che il natante era condotto da uno scafista di presunta nazionalità greca che, dopo averli fatti scendere, si è allontanato immediatamente con la stessa imbarcazione.

I migranti, che hanno manifestato la volontà di richiedere la protezione internazionale, saranno trasferiti presso idonee strutture. © RIPRODUZIONE RISERVATA