Salento, la piazza del paese in affitto per il matrimonio: il “canone” è da 3mila euro

Salento, la piazza del paese in affitto per il matrimonio: il “canone” è da 3mila euro
di Luana PRONTERA
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 1 Giugno 2022, 13:01 - Ultimo aggiornamento: 3 Giugno, 13:02

Una cassa armonica in piazza Pisanelli, a Tricase, e parte del centro storico concesso per i festeggiamenti di un matrimonio tra un giovane funzionario del ministero degli Esteri, originario della città del Salento, e la sua futura sposa. Una sorta di “affitto" insomma. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale attraverso una delibera di giunta con la quale è stata autorizzata la concessione per “l’utilizzo con occupazione dell’intera piazza Pisanelli per venerdì 3 giugno dalle ore 16 alle ore 23” al fine di consentire lo svolgimento della festa di matrimonio che sarà celebrato nello stesso giorno”.  Contestualmente, è stata autorizzato “il montaggio di una cassa armonica sull’area pedonale della piazza in prossimità della statua di Giuseppe Pisanelli, lato Chiesa di San Domenico dall’1 al 4 giugno”.

Il canone di occupazione richiesto, per le sette ore, è pari a 3mila euro, così come da regolamento comunale del canone unico patrimoniale. La notizia, in paese, sta facendo molto discutere e non mancano le reazioni delle opposizioni che contestano la scelta presa dal sindaco Antonio de Donno e dalla sua squadra.

Nozze d'oro in valle d'Itria: boom matrimoni tra gli ulivi secolari

L'album di nozze dal tetto della città: anche il wedding scopre l'ascensore del Duomo

Il sindaco

«Si celebrerà un matrimonio con 500 invitati provenienti da diverse parti del mondo e il provvedimento punta non solo alla sicurezza pubblica ma anche all’interesse collettivo - chiarisce il sindaco De Donno Inoltre la piazza Pisanelli non è stata concessa ad uso esclusivo e a nessun cittadino verrà interdetta la zona -  Considerando il numero impegnativo dei partecipanti, abbiamo concordato con i commercianti del centro la chiusura per quelle ore al traffico veicolare anche e soprattutto per motivi di sicurezza. Gli stessi commercianti sono stati coinvolti nell’iniziativa e metteranno a disposizione gli spazi e i loro tavolini per un aperitivo che si consumerà dopo la cerimonia in chiesa”. Ci si chiede ora se quest’episodio è destinato a diventare una prassi o a restare isolato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA