Salento, lanciò sassi contro un'auto per rapinare il conducente: condannato

Salento, lanciò sassi contro un'auto per rapinare il conducente: condannato
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Lunedì 19 Settembre 2022, 19:48

Fu costretto a fermare la corsa della sua auto perché presa di mira da un lancio di sassi. Ma quella mossa fu decisiva, al malvivente, per mettere a segno il suo proposito criminale: una volta bloccata la marcia dell'auto, infatti, il 44enne leccese Gianluca Tarantini prese a pugni il conducente - causandogli lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai medici che lo soccorsero  - e poi gli puntò contro un coltello per farsi consegnare il portafogli. Magro il bottino, appena 30 euro.

La decisione dei giudici

Per quella rapina, avvenuta il 12 luglio di due anni fa a Lecce, Tarantini è stato condannato a sei anni di reclusione al termine del processo con rito ordinario svoltosi davanti al presidente Pietro Baffa. Un anno in meno rispetto alla richiesta della Procura, con la pm Maria Vallefuoco che ha coordinato le indagini dei carabinieri della stazione di Santa Rosa. Secondo gli investigatori, il 44enne avrebbe agito insieme allasua compagna, che invece è stata assolta. Difeso dall'avvocato Paolo Golia, Tarantini valuterà il ricorso in Appello. 

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