Ricoverata da dieci giorni, muore insegnante 62enne: sette medici indagati

La donna era in attesa di una gastroscopia

Venerdì 26 Novembre 2021

Dopo il caso della maestra di Nardò deceduta nell'ospedale di Gallipoli a due mesi dal ricovero, un'altra insegnante ha perso la vita in ospedale, questa volta al Vito Fazzi di Lecce dove la donna è deceduta mentre era ricoverata da dieci giorni in attesa di una gastroscopia e di una colonscopia per sospetta diverticolite. E sette medici sono stati iscritti nel registro degli indagati con le accuse di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. 

L'indagine della pocura dopo la denuncia della figlia

La procura ha aperto un’indagine sul decesso della 62enne dopo la denuncia che la figlia ha depositato presso la caserma del carabinieri di Lecce subito dopo la tragedia. La donna fu ricoverata l’8 novembre per sottoporsi ad un eco addomi. Rientrata a casa, però, la situazione peggiora e viene riportata in ospedale dove la tac rileva un ispessimento intestinale dovuto, probabilmente, ad infiammazione dei diverticoli. Il ricovero avviene dopo 24 ore dall'arrivo al pronto soccorso. Da quel momento le condizioni della donna peggiorano ancora: non riesce a nutrisìrsi e neppure a camminare. 

Nell'ultima telefonata alla figlia chiede di essere portata via. Ma il giorno dopo proprio la figlia viene informata del decesso della madre per presunto infarto addominale dopo un copioso vomito di sangue scuro. Ora sul corpo della donna sarà eseguita un'autopsia fissata per il 25 novembre.

Ultimo aggiornamento: 27 Novembre, 13:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA