Reddito di cittadinanza senza averne i titoli? Sequestrati 3.500 euro al fondatore dell'Altra Italia

Venerdì 4 Febbraio 2022

La guardia di Finanza di Padova ha eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di Mino Cartelli, 48enne di Uggiano, fondatore del movimento politico L'Altra Italia, per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza nel 2021 per un importo complessivo di 3.500 euro, corrispondenti a sette mensilità.

Le indagini

L'indagine è stata avviata dalla Procura di Lecce e condotta in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate e l'Inps. L'indagato era stato arrestato, a settembre 2021, assieme ad altre 6 persone nell'ambito di un'inchiesta che aveva fatto emergere la presentazione di false liste elettorali per le elezioni comunali in 23 piccoli comuni di tutto il Paese negli anni 2019 e 2020. Il movimento politico aveva infatti presentato liste di candidati formate da persone che, nella maggioranza dei casi, erano state iscritte, a loro insaputa. Era stato considerato l'artefice della 'truffà elettorale. Ad ottobre 2021, il tribunale di Rovigo aveva poi sospeso l'erogazione del reddito di cittadinanza, incompatibile con lo status di persona sottoposta a misura cautelare personale. I finanzieri di Este hanno scoperto che l'indagato, all'atto della compilazione della domanda aveva omesso elementi determinanti per poter accedere al sussidio.

Gli accertamenti

Ed è stato accertato come il reale patrimonio mobiliare dell'uomo (conti correnti bancari e postali) eccedesse quello indicato nell'istanza presentata: il beneficio, ammontante a 500 euro mensili, era stato ottenuto grazie ad un'autocertificazione, nella quale si ritiene fosse stata volutamente omessa l'indicazione dei conti correnti di cui l'indagato era titolare, co-intestatario o sui quali aveva la delega ad operare.

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