Raffica di multe allo stadio via del Mare: Salvemini pronto a cambiare e convoca la Municipale

Raffica di multe allo stadio via del Mare: Salvemini pronto a cambiare e convoca la Municipale
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Martedì 13 Settembre 2022, 13:42 - Ultimo aggiornamento: 13:52

Raffica di multe allo stadio via del Mare: Salvemini pronto a cambiare e convoca la Municipale. «Ho convocato a Palazzo Carafa il comandante della Polizia Locale Donato Zacheo - ha dichiarato il sindaco di Lecce Carlo Salvemini - per avere informazioni e dettagli sui verbali emessi per sanzionare gli autoveicoli in sosta vietata nei pressi dello Stadio Via del Mare. Non esiste alcuna volontà dell’amministrazione di fare cassa, men che meno di allontanare i tifosi dallo Stadio. Ma esclusivamente garantire la sicurezza dei cittadini impedendo la pericolosissima sosta dei veicoli lungo le rampe e i ponti della tangenziale».

La raffica di multe: ecco cosa è successo

Pomeriggio amaro per i tifosi del Lecce quello di domenica scorsa in occasione del match casalingo con il Monza: multe a raffica sui parabrezza delle auto posteggiate nei pressi di Via del Mare. In particolare lungo lo svincolo che immette sulla Lecce-San Cataldo, dove da sempre, in occasione delle partite di cartello, i tifosi lasciano l'auto, sono soliti parcheggiare nonostante il divieto di sosta. «Avevo lasciato l'auto allo svincolo della Lecce-San Cataldo, lì non c'era alcuna segnalazione di divieto e in tanti hanno parcheggiato - racconta Mino Rampino tifoso di Trepuzzi -. Poi all'uscita la raffica di multe. Ci vuole il buon senso, questa domenica è mancato. Io ho sbagliato, ma talvolta si può chiudere un occhio». «Le multe allo stadio mi sembrano un'esagerazione, un tentativo di far cassa, non vedo altri motivi. -spiega Emilio Persone tifoso giallorosso-, di poter lasciare tranquillamente le auto senza rischiare di ricevere delle sanzioni? Stiamo toccando il fondo».

Una questione di sicurezza


Un provvedimento quello messo in atto dalla Polizia municipale di Lecce, mirato però a garantire la sicurezza durante il deflusso nel post gara, momento in cui oltre 20mila tifosi, contemporaneamente abbandonano i seggiolini del Via del Mare. «Nel corso delle precedenti partite il Comune ha comunicato i dettagli del piano traffico. Per le prime due gare, da parte nostra, c'è stata una grande tolleranza - spiega Donato Zacheo comandante della Polizia Municipale di Lecce -. Ho letto che in tanti si sono lamentati della pioggia di multe, io rispondo che queste sono arrivate perché c'è stata una pioggia di comportamenti non conformi al codice della strada. Parcheggiare, lungo la carreggiata è particolarmente pericoloso, in particolare durante il deflusso al termine della partita. L'invito è quello di osservare le normative che regolamentano la viabilità e magari utilizzare anche il comodo servizio stadio in bus con i parcheggi di interscambio o utilizzare mezzi alternativi all'auto».

Le dichiarazioni del presidente giallorosso

«Sapere che i tifosi che non trovano posto nei parcheggi dedicati, sono costretti a parcheggiare lontano e sono stati anche multati, mi preoccupa - ha dichiarato Saverio Sticchi Damiani intervenuto a Telerama nella trasmissione sportova Piazza Giallorossa -; perché se un po’ ci pensa Pairetto da una parte, dall’altra il piano traffico per allontanare i nostri tifosi dal Lecce, per noi inizia ad esserci un problema. Vorrei, senza fare polemica, che vengano rivisti questi problemi e non vengano multati i nostri tifosi, non mi sembra una buona idea farlo. Rendere inaccessibile lo stadio non è una buona idea. A volte dimentichiamo che la Serie A è il patrimonio di un territorio».

La risposta del sindaco Salvemini

All'indomani delle proteste e delle dichiarazioni da parte del presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani che si è "schierato" con i tifosi, arriva la risposta del primo cittadino si dice pronto a «possibili modifiche per rendere più agevole l'accesso delle auto dei tifosi che raggiungono lo stadio dalla tangenziale, provenienti da nord e sud della città». Per questa ragione è stato fissato un incontro in prefettura giovedì prossimo. 

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