Caso Mauro Romano: la Procura di Lecce chiede archiviazione dell'inchiesta

Caso Mauro Romano: la Procura di Lecce chiede archiviazione dell'inchiesta
Caso Mauro Romano: la Procura di Lecce chiede archiviazione dell'inchiesta
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Martedì 27 Aprile 2021, 20:56 - Ultimo aggiornamento: 28 Aprile, 09:45

La Procura di Lecce ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta che contestava a Vittorio Romanelli l'omicidio del piccolo Mauro Romano, il bimbo di Racale di cui non si hanno più notizie dal 1977 scomparso dalla sua casa.

Il pubblico ministero Simona Rizzo ha ritenuto che gli elementi raccolti nell'inchiesta condotta dalla sua collega Stefania Mininni e i carabinieri del Nucleo investigativo non fossero sufficienti per sostenere questa accusa in giudizio. 

Le ipotesi delle ultime settimane

 

La decisione è arrivata dopo settimane di ipotesi, bufere e speranze che il piccolo fosse ancora vivo e fosse diventato uno sceicco negli Emirati Arabi. Nei giorni scorsi la mamma di Mauro ha rilasciato dichiarazioni ai media ai quali ha confessato di sperare che sua figlio sia ancora vivo e di credere sia diventato lo sceicco 52enne Mohammed Al Habtoor e che viva negli Emirati Arabi Uniti.

Ad accusare Romanelli di essere il sequestratore del piccolo di Racale erano state le rivelazioni di due ergastolani detenuti nel carcere di Opera che avevano indicato nell'ex barbiere l'uomo a cui Mauro si rivolgeva chiamandolo «zio» e che il giorno della scomparsa passò davanti casa dei nonni del bambino facendo salire Mauro a bordo del suo Apecar.

Romanelli era l'unico indagato nell'inchiesta riaperta dalla Procura dopo l'arresto di un 70enne di Taviano, accusato di aver compiuto abusi sessuali su alcuni minori. L'anziano in passato era stato condannato a 4 anni di reclusione per aver tentato di estorcere danaro ai genitori del bimbo per fornire loro informazioni su dove fosse stato portato dopo il rapimento.

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