«Porta i soldi e lasciali nel mio armadietto», ma all'appuntamento si presentano i carabinieri: un arresto

Mercoledì 7 Agosto 2019
I militari della stazione Carabinieri di Cavallino, con l’ausilio di personale della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce, hanno arrestato in flagranza di reato G.D.R., 49 anni, di Cavallino: l'accusa è estorsione. 

L'arresto è scaturito dalla denuncia di un uomo, con il quale l'arrestato aveva avuto dei dissidi, poi sfociati in vere e proprie minacce di morte nei confronti del denunciante e del proprio figlio. G.D.R. aveva chiesto di portargli 250 euro in contanti, che la vittima avrebbe dovuto lasciare all’interno di un armadietto, in uno degli spogliatoi del luogo dove lavorava, a Cavallino.

Ma dopo la consegna del denaro, sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno bloccato il 49enne e lo hanno arrestato. All’interno dell’armadietto sono stati trovati anche alcuni coltelli, che cautelativamente sono stati sequestrati, anche se mai utilizzati dall’arrestato. Recuperato il denaro, per l’uomo sono scattate le manette con l’accusa di estorsione e, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce si disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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